Secondo il Corriere dello Sport l’atteggiamento di Leonardo Bonucci avrebbe creato un leggero malumore nello spogliatoio del Milan.
Indiscrezione bollente e spinosa quella che arriva dalle colonne de Il Corriere dello Sport, secondo cui l’uomo simbolo del mercato del Milan, approdato in rossonero per portare la squadra al tanto desiderato salto di qualità, Leonardo Bonucci non godrebbe della stima dello spogliatoio rossonero. Arrivato a Milano tra fanfare e squilli di tromba, il difensore azzurro avrebbe infastidito il gruppo dei veterani per i suoi modi decisi e per la sua spiccata leadership che gli è valsa prima il numero di maglia di Kessié e poi la fascia di capitano che in molti avrebbero voluto sul braccio di un milanista doc, un uomo dello spogliatoio, un punto di riferimento.
L’ombra di Leonardo Bonucci e i primi malumori
Capitano di ventura chiamato a guidare l’armata rossonera, Leo, nato per vincere, sarebbe avvezzo, secondo quanto riportato da il CdS, a riprendere i compagni nello spogliatoio, a indirizzare e a dettare le regole del comportamento. In effetti per vincere serve un cambiamento, questo è evidente, e nello spogliatoio rossonero lui è uno di quelli che ho fatto di più. Amarlo o odiarlo, il dilemma si ripete, ma l’impressione è che Bonucci possa fare un gran bene in campo e fuori.