Il corso universitario su Dostoevskij è stato cancellato. L’accusa del professor Nori: “E’ censura”.

ROMA – E’ polemica dopo la decisione di cancellare un corso universitario su Dostoevskij. A comunicare questa scelta dell’università Bicocca di Milano è stato direttamente Paolo Nori, il professore che doveva tenere queste quattro lezioni.

Io penso che quello che sta accadendo in Ucraina sia una cosa orribile – ha detto il docente e scrittore in un video su Instagram citato dall’Ansae mi viene da piangere solo a pensarci. Ma quello che sta succedendo in Italia oggi, queste cose qua, sono ridicole: censurare un corso è ridicolo. Non solo essere un russo vivente, oggi è una colpa in Italia essere un russo morto. Che poi Dostoevskij era vivo quando nel 1849 fu condannato a morte perché aveva letto una cosa proibita“.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Sospensione condannata sui social

La decisione presa dall’Università Bicocca di Milano è stata molto criticata sui social. In molti si sono schierati a favore del professore e del corso e per questo motivo c’è stato un passo indietro da parte dello stesso ateneo e le quattro lezioni si svolgeranno.

Resta da capire se ora il professore deciderà di accettare la proposta e fare il corso oppure, dopo quanto successo, farà un passo indietro. Sicuramente la vicenda è destinata ad avere delle importanti novità nel giro di poco tempo.

Scuola - Liceo
Scuola

Il passo indietro dell’università

Come detto, l’università ha fatto un passo indietro e annunciato che il corso si farà nelle date prestabilite e sempre con Paolo Nori alla guida. Una decisione necessaria per spegnere le polemiche e consentire all’Italia di non fare i conti con una censura che, almeno in questo momento, non serve.

Quattro lezioni che serviranno agli alunni di capire meglio Dostoevskji e il suo modo di scrivere. Vedremo se in futuro altre vicende simili oppure si deciderà di lasciare tutto come programmato.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 02-03-2022


Ucraina, sventato attentato contro Zelensky: decisiva una ‘soffiata’ russa

Covid, la situazione negli ospedali migliora: si avvicina la fine della pandemia?