Bari: due persone aggredite dopo il corteo anti-Salvini. La polizia ha portato in Questura trenta militanti di Casapound.

Attimi di tensione dopo il corteo anti-Salvini che ha sfilato per le vie di Bari allo slogan Mai con Salvini. Stando alle prime ricostruzioni, due manifestanti sono stati aggrediti nella zona della sede di Casapound, nel quartiere Libertà.

Bari, aggredite due persone che avevano partecipato al corteo anti-Salvini

Intorno alle 23.00, due persone che avevano preso parte al corteo sono state aggredite davanti alla sede di Casapound. La Polizia ha fermato trenta militanti del movimento di destra che sono stati condotti in Questura per essere identificati.

Aggrediti con mazze e cinghie

Secondo una prima ricostruzione le due persone colpite al corteo anti Salvini sarebbero state aggredite davanti alla sede di Casapound.I due sarebbero stati assaliti da un gruppo di almeno cinque o sei persone armate di mazze e cinghie. Le due vittime del pestaggio hanno riportato ferite alla testa e sono stati portati al Pronto Soccorso. Uno dei due ha riportato ferite serie e ha perso i sensi prima dell’arrivo dei soccorritori.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Corteo anti Salvini Bari
Fonte foto: https://www.facebook.com/maiconsalvinibari/?tn-str=k*F

Gli inquirenti indagano per ricostruire la dinamica

Gli inquirenti indagano per provare a ricostruire la vicenda. Stando alla versione dei fatti fornita dalle vittime dell’aggressione, i militanti di Casapound avrebbero organizzato una vera e propria imboscata punitiva. Diverso il racconto da parte dei membri del movimento di estrema destra che sostengono di essere stati provocati e di aver reagito. La zona dove sorge la sede di Casapound era stata preclusa al corteo proprio per il timore che potessero verificarsi scontri, ma al momento dell’aggressione, avvenuta a manifestazione ormai conclusa, le forze dell’ordine avevano ormai lasciato il presidio.

Fonte foto: https://www.facebook.com/maiconsalvinibari/?tn-str=k*F


Stadio della Roma, nel mirino degli inquirenti i tesorieri di PD e Lega

Papa Francesco in Lituania: “No a divisioni mondiali”