In Italia il governo conferma il sistema della divisione a zone per fronteggiare l’emergenza coronavirus evitando di fare ricorso ad un nuovo lockdown generale.

In attesa della vaccinazione di massa e in vista di un anno complicato dal punto di vista economico e sanitario, il governo italiano conferma il sistema della divisione in zone di rischio.

L’Italia è divisa in tre aree: Gialla, Arancione e Rossa. Ogni area è caratterizzata da regole progressivamente più restrittive. La zona Gialla è quella a minor rischio, ad eccezione della zona Bianca istituita dalla fine del mese di gennaio, mentre la zona Rossa con maggiori restrizioni.

Ogni venerdì, in base ai dati della Cabina di Monitoraggio, il ministro della Salute stabilisce con un’ordinanza quali regioni rientrano in ogni zona. Di fatto ogni quindici giorni potrebbero cambiare le regole in base alla colorazione della nostra Regione di appartenenza. E per essere sicuri di non sbagliare possiamo fare affidamento al nostro pratico specchietto riassuntivo di tutte le regole.

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