Cosa sono gli oneri bancari?

Prima di procedere all’apertura di un conto corrente è importante informarsi e valutare quelli che vengono chiamati gli oneri bancari

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Aprire un conto corrente oggigiorno è diventato davvero semplice ed immediato. Prima di farlo però è opportuno vagliare una serie di spese che potrebbero risultare eccessive. Scopriamo insieme gli oneri bancari o meglio conosciuti come commissioni bancarie!

Oneri bancari

Tra gli oneri bancari ci sono sicuramente i costi del conto corrente. Tra questi ritroviamo:

  •  Canone: può essere pagato su base fissa mensile o annuale. In cambio la banca offre al cliente una serie di operazioni a volte anche illimitate. Importante: ci sono conti correnti che non presentano alcun canone annuo offrendo ugualmente un tot di operazione gratis.
  • Imposta di bollo: si tratta di un tassa dovuta da ogni singolo soggetto intestatario di conto corrente. In realtà se il conto corrente non supera il saldo medio annuale di 5 mila euro non dovrete pagare nulla. Differentemente chi ha un conto corrente con saldo medio superiore ai 5 mila euro è tenuto al pagamento di 34,20 euro. Se il conto corrente è cointestato allora la cifra da pagare sarà di 100 euro.
  • Carta bancomat: a seconda delle banche può essere a pagamento o completamente gratuito.

Altre spese

  • Commissioni: si tratta di spese tra cui rientrano il pagamento di un bonifico, il prelievo di denaro contante con bancomat oppure carta di credito, emissione assegno, ecc. Anche in questo caso si tratta di oneri variabili a seconda dell’istituto di credito.
  • Spese di chiusura del conto corrente: oggi sono proibite per legge, ma consigliamo sempre di controllare che la banca non addebiti qualcosa.
  • Massimo scoperto trimestrale: in caso di richiesta di fido la banca applica un’interesse per scoperto conto che solitamente è elevato.

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