Il senatore Cottarelli si sfila dalla corsa alle Regionali della Lombardia e sfuma l’ipotesi di un ticket con Letizia Moratti per il veto dei dem.

Carlo Cottarelli si chiama fuori dai giochi. Lo conferma lo stesso senatore del Pd a Repubblica. Non intende candidarsi alla presidenza della Regione Lombardia a causa della candidatura del Terzo Polo di Letizia Moratti. “Che Moratti per il Pd non sarebbe stata accettabile, già lo sapevo. Io ho sperato in quell’alleanza, ma non ci sono alternative al chiamarsi fuori, se il Terzo polo propone un nome che non può essere accettato“, ha detto nell’intervista.

C’è amarezza per Cottarelli e si dice “onorato che il mio nome sia stato considerato” in ogni caso. Poi esprime il suo parere sulla necessità di un’alleanza tra le due opposizioni (Pd e Azione-Italia Viva) in Regione Lombardia, per evitare che vinca la destra. Per il senatore sono due “anime che io non vedo bene a combattersi una contro l’altra. Sarebbe stata necessaria anche per battere la destra nazionalista e sovranista alle elezioni.

Letizia Moratti
Letizia Moratti

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Strada “non percorribile” per il senatore dem

Il nome di Letizia Moratti è difficilmente accettabile dal Pd perché storicamente legato, anche se da indipendente, al centrodestra. L’ex vicepresidente di Attilio Fontana, con cui è in aperto dissidio, è stata anche ministra di Berlusconi. “Quello di Letizia Moratti è un nome molto difficilmente accettabile, anzi, non accettabile dal Partito democratico e per validi motivi vista la sua storia politica, anche recente” ha spiegato Cottarelli.

Il senatore aveva considerato una proposta di un’alleanza con una condivisione forte di programma ma ora ritira anche la possibilità di un ticket Moratti-Cottarelli a cui lui stesso alla manifestazione della pace a Milano aveva aperto. In più commenta la scelta di Calenda come un errore e vede questa strada “non percorribile.”

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 09-11-2022


Cop27: Meloni e Sunak contro l’immigrazione illegale

Meloni, Muro di Berlino: “Simbolo di libertà dai totalitarismi”