Nuovi studi realizzati sulla modalità d’azione dei processi infiammatori del Covid nel sistema immunitario dei bambini.

Lo studio in questione è stato realizzato da un team di ricercatori del Murdoch Children’s Research Institute-Mcri e dell’Università di Melbourne, in Australia. L’obbiettivo è quello di studiare i meccanismi d’azione del Covid nei bambini.

I ricercatori, sono riusciti a identificare i meccanismi patogeni all’origine dell’infiammazione provocata dal Covid-19 che attacca i vari organi vitali come cuore, polmoni e cervello. Hanno inoltre scoperto i meccanismi alla base della Sindrome da distress respiratorio acuto, che deteriora i polmoni.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature Communication. Sono state identificate 137 proteine immunitarie nei bambini che possiedono la funzione di proteggere il sistema immunitario in presenza di un’infezione da Coronavirus.

Esistono quindi delle sostanziali differenze nei meccanismi d’azione che coinvolgono il sistema immunitario di bambini e adulti. I bambini, infatti, sembrano essere meno suscettibili al Covid-19, presentando anche una sintomatologia più lieve. Le caratteristiche cliniche dei bambini che contraggono il virus sono riconducibili alle caratteristiche riscontrate nel processo di sviluppo della malattia di Kawasaki.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

I risultati dello studio

Per eseguire lo studio in questione, sono stati raccolti un totale di 54 campioni. Le dimensioni dei campioni variano in base alla disponibilità di pazienti con MIS-C e COVID-19 ARDS.

Di questi 54 campioni di sangue, 20 erano di bambini sani, raccolti presso il Royal Children’s Hospital. Mentre altri 34 erano di bambini positivi al Coronavirus. I positivi presentavano un’acuta sintomatologia con sindrome infiammatoria multisistemica o sindrome da distress respiratorio acuto. Questi ultimi campioni sono stati raccolti dall’Hopital Necker-Enfants Malades, Greater Paris University Ospedali.

Nell’organismo dei bambini, secondo lo studio, vi sono dei cambiamenti nell’attivazione del complemento e nelle vie di coagulazione.

McCafferty, ricercatore Mcri e dottorando dell’ateneo di Melbourne, ha spiegato quali siano i fattori scatenanti del virus nei bambini.

“I bambini sono in generale meno suscettibili al Covid-19 e presentano sintomi più lievi, ma non è chiaro cosa abbia causato lo sviluppo di malattie molto gravi in alcuni”, ha sottolineato McCafferty. “La nostra ricerca è stata la prima a scoprire le vie specifiche della coagulazione del sangue e delle proteine immunitarie che hanno avuto un impatto nei bambini con Covid-19 che hanno sviluppato sintomi gravi”.

Secondo gli studiosi, la scoperta di questi meccanismi fino ad ora sconosciuti, sarà di grande aiuto nell’elaborazione di trattamenti mirati per la cura del virus.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 03-05-2022


Inflazione, stime di crescita del paese in calo del 2%

Cos’è e perché è importante la Transnistria