L’Oms indaga su tassi furetti e conigli per risalire all’origine della pandemia da Covid.

Conclusa la missione a Wuhan, l’Oms indaga sui tassi furetto e sui conigli per provare a ricostruire l’origine della pandemia da Covid.

L’indagine dell’Oms sull’origine della pandemia da Covid: si indaga su conigli e tassi furetti

La notizia arriva dalle colonne de il Corriere della Sera ed è stata ripresa da diversi giornali. Stando a quanto si legge, la squadra di esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità avrebbe concentrato i propri sforzi sui tassi furetto e sui conigli. Si tratta di due specie in grado di trasmettere il nuovo coronavirus.

Questi due animali – o uno dei due – potrebbero aver trasmesso il virus all’uomo. Si tratta di una delle ipotesi considerate plausibili, a differenza di altre quantomeno insolite o comunque con pochi indizi concreti che possano avvalorarle. Le due specie animali, secondo le ipotesi, erano in vendita all’ormai noto mercato di Wuhan, considerato come l’epicentro dell’epidemia.

Laboratorio vaccino Coronavirus
Laboratorio Coronavirus

Le ipotesi sull’origine della pandemia

Al momento si hanno poche certezze intorno all’origine della pandemia. Sembra improbabile l’ipotesi della fuga del virus dal laboratorio, come emerso in un primo momento, e sembra decisamente improbabile che il virus possa essere arrivato in Cina attraverso il cibo congelato, come ipotizzato dalle autorità cinesi.

Gli esperti battono quindi la pista animale. Per arrivare ad una risposta serviranno settimane di lavoro. Evidentemente sarebbe comodo sapere anche quali animali erano venduti nel mercato di Wuhan prima dell’inizio della pandemia, ma le indicazioni ufficiali sarebbero decisamente poche o comunque non soddisfacenti.


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