Il cofondatore di Fratelli d’Italia Guido Crosetto parla dei suoi alleati.

Crosetto resta scettico sugli alleati e dice che è in corso una competizione nella competizione. Tra gli alleati c’è chi, soprattutto Salvini non ha abbandonato l’idea di scavalcare Fratelli d’Italia e prendersi la premiership. Secondo il cofondatore di FdI i leader degli altri partiti hanno polemizzato sul video in cui Meloni diceva che Mattarella avrebbe preso atto del risultato delle urne. “Non sapendo come fermare Meloni analizzano ogni frase al microscopio alla ricerca di qualcosa da utilizzare in negativo” sottolinea Crosetto.

Per lui questa tattica è un problema per l’Italia perché gli avversari non puntano a essere migliori del partito vincente ma di screditarlo e insultarlo giocando a ribasso. Crosetto sottolinea che tra questi ci sono anche gli alleati come Salvini perché nonostante sia una coalizione si punta anche ad un risultato di partito. Crosetto non dà per scontato che questa alleanza reggerà dopo le elezioni e spera che ogni leader si prenda le responsabilità per il bene del paese.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

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La difesa del cofondatore di FdI

Crosetto è sicuro al 100 % solo di Giorgia Meloni. “Lei ha la consapevolezza al 100% che il centrodestra ha un’occasione storica anche per zittire chi la dipinge come non è“. Il cofondatore di FdI sottolinea che il fascismo è morto 75 anni fa e che viene tirato fuori pretestualmente e non ha senso chiedere ad una persona nata 35 anni dopo la fine del fascismo di prenderne le distanze.

Per quanto riguarda le critiche nei confronti di Meloni per Crosetto non si tratta di diffidenza ma di “disappunto verso chi sta vincendo” ed è qualcosa che c’è anche tra gli alleati. Al cofondatore non importa del totoministri e di chi dice che non durerà il governo di Meloni e si scaglia contro chi ama “l’idea di commissariare la democrazia”.

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ultimo aggiornamento: 29-08-2022


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