Un pensiero molto forte ma, per certi versi, comprensibile. Giuseppe Cruciani si è espresso sul tema della legittima difesa.
Dopo aver dato un consiglio alla Meloni dopo la batosta al Referendum, Giuseppe Cruciani è tornato a dialogare in tv su altri argomenti. Nel corso della trasmissione di Rete 4, ‘Dritto e Rovescio’, il volto tv e conduttore de La Zanzara si è espresso, con il suo solito fare provocatorio, in merito alla legittima difesa e alla necessità che qualcosa cambi.

Cruciani e la legittima difesa: “Me ne frego”
Nel corso della recente puntata di ‘Dritto e Rovescio‘ su Rete 4, Giuseppe Cruciani ha conversato con gli altri ospiti in studio tra cui Paolo Cento sul tema della legittima difesa facendo riferimento ad alcuni casi dove, la vittima del furto, si è trovata a fare i conti con
“Putroppo non c’è il diritto completo alla legittima difesa. Non è sempre legittimo difendersi […]. La legge che c’è adesso è stata approvata dalla destra e contestata dalle opposizioni”. E ancora: “L’attuale legge è sacrosanta. […]. Non parlo della vita delle persone è importantissima, non parlo dei rapinatori. Sarò cinico, dico la verità ma io non parla della vita dei rapinatori. Della vita dei rapinatori un po’ me ne frego. Di chi entra dentro casa o dentro un negozio non mi preoccupo più di tanto. Certo che non vorrei che morisse, ma questo è un altro discorso”.
"Purtroppo non c'è il diritto completo alla legittima difesa.
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) April 9, 2026
Della vita dei rapinatori me ne frego"
Giuseppe Cruciani a #drittoerovescio pic.twitter.com/DZQLVZ8fjF
I 15 anni di carcere: il caso del macellaio
Il discorso durante il programma è poi continuato con un caso pratico, quello di un macellaio che si è trovato a fare i conti con un ladro che era entrato in casa sua. Il malvivente era stato accoltellato a morte e per tale ragione la vittima del tentato furto è stata condannata a ben 15 anni e 6 mesi di carcere.
“Quando uno entra dentro casa, anche se uno scappa, non puoi razionalizzare ed essere freddo. Reagisci come puoi reagire. Ma non puoi prenderti 15 anni come è successo a questo macellaio. La colpa è di chi si è introdotto in casa non del macellaio”, ha detto Cruciani. Facendo riferimento ancora al caso del macellaio, il conduttore de La Zanzara ha poi aggiunto: “Bisogna salvarlo quello là, va salvato da una sentenza che sarà anche secondo la legge ma sbagliata”.