La scelta del medico di base e del pediatra non si effettuerà più nelle Asst, ma in farmacia: una svolta importante.

La figura del medico di base e del pediatra, in Italia, è fondamentale: qualunque problema minore di salute si possa avere, è importantissimo avere una persona sulla quale si possa contare per stare tranquilli. Una importante novità arriva, in questo caso, dalla Lombardia: da martedì 5 luglio, in tutta la regione, si potrà scegliere oppure revocare il medico di famiglia e il pediatra, in tutte le farmacie.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La decisione

Questa svolta importante arriva dalla vicepresidente nonché assessore al Welfare, Letizia Moratti. La delibera, approvata dalla Giunta regionale, entrerà in vigore il 5 luglio. Questo servizio farà seguito alla convenzione siglata da Federfarma Lombardia, Assofarm Confservizi Lombardia e da Regione Lombardia.

La nota della regione

Dal 2014, stando alle parole della Regione in una nota, questa possibilità è già offerta gratuitamente ai cittadini di 86 farmacie ubicate sul territorio dell’ATS Brianza e la sperimentazione ha dato esiti molto positivi in particolare sulla riduzione dei tempi di attesa”. Ma ora, la sperimentazione diventerà regola, su tutto il territorio lombardo.

Medico Operazione
Medico

Le parole di Moratti

“Questo servizio – stando alle parole di Moratti – consentirà ai cittadini di scegliere nelle farmacie lombarde il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta. Sarà un’importante alternativa alla scelta che oggi si effettua nei vari uffici delle Asst. Attraverso le farmacie, che ringrazio per l’adesione, verrà facilitata la vita dei cittadini che avranno un servizio più vicino a casa e capillare sul territorio. Una decisione convinta di Regione Lombardia, che darà notevoli vantaggi e semplificazione delle modalità di accesso dei cittadini ai servizi sanitari e socio sanitari.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 15-06-2022


Speranza ha il Covid, le parole di Bassetti e Zangrillo

Palermo, caos nei seggi. Interviene il Codacons: “reati gravissimi”