In base alla relazione sugli spazi di bilancio per l’aumento delle entrate, il ministro dell’economia Franco presenta il Decreto Aiuti-bis.

Il ministro dell’Economia Franco, prova a presentare un assestamento di bilancio, dedicato alla presentazione del Decreto Aiuti Bis. Il disegno di legge, arrivato in Parlamento l’11 luglio, potrebbe godere di un’approvazione istantanea in settimana.

I dati sotto esame del ministero dell’Economia, dovrebbero indicare 14,3 miliardi, ossia la somma disponibile per il prossimo provvedimento, che nel consiglio dei ministri odierno ha tentato anche una prima intesa politica sulle misure.

Questo, proprio perché gli spazi giuridici e quelli politici sono in balia del governo dalla crisi, implicano un’intesa preventiva quanto più possibile vicina all’unanimità sugli interventi, che sarebbe agevolata da un’impostazione limitata, a replicare aiuti già approvati e poi scaduti o in scadenza, o sostegni già sperimentati come quelli per regioni ed enti locali.

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La crisi politica impone comunque ulteriori interventi su misure politiche già approvate, ma necessitanti di un accordo preventivo. Alcuni degli interventi in lista:  l’aiuto anti-inflazione realizzato con il primo decreto Aiuti (bonus da 200 euro per redditi fino a 35mila euro), e la proroga degli sconti da 30,5 centesimi al litro, dedicati alle accise e Iva sui carburanti.

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ultimo aggiornamento: 26-07-2022


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