Preoccupano la ripresa dei contagi e la diffusione della variante Delta del Covid: atteso entro la fine di settembre un decreto con le nuove regole del Green Pass.

È atteso entro la fine del mese di luglio il decreto con le nuove regole per il Green Pass. Nel governo si discute da giorni sul modello francese ma si attende il monitoraggio del 16 luglio per mettere a punto una strategia che possa effettivamente contrastare la ripresa dell’epidemia. Lo scopo del governo è chiaro: la stretta sul Green Pass deve spingere le persone a vaccinarsi e deve ridurre al minimo i contatti tra persone non vaccinate.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Coronavirus
Coronavirus

Verso il nuovo decreto sul Green Pass: come cambiano le regole

Il governo procederà con un nuovo decreto nel quale chiarirà le nuove regole del Green Pass. Ci sono pochi dubbi sul fatto che la certificazione verrà concessa solo dopo la seconda dose, mentre adesso viene rilasciata anche dopo la somministrazione della prima dose del vaccino. I dati a disposizione dimostrano però che si è coperti dalle varianti solo dopo il completamento del ciclo vaccinale. Quindi il via libera arriva solo dopo la seconda dose, a meno che non si riceva Johnson and Johnson, il vaccino monodose.

Ma quando servirà il Green Pass? L’idea è quello di renderlo obbligatorio per tutti i luoghi/locali nei quali potrebbero crearsi assembramenti. Questa è l’idea generale che con ogni probabilità sarà smussata nel corso della trattativa interna al governo.

Quasi sicuramente il Green pass servirà per spostarsi in treno, in aereo o in pullman, quindi per i lunghi viaggi. La certificazione verde invece non dovrebbe servire per il trasporto locale (autobus, tram e metropolitana). In questo caso le regole dovrebbero rimanere quelle attuali, inclusi i limiti di capienza.

Molto probabilmente il Green Pass sarà necessario per partecipare ad eventi sportivi e non che si tengono negli stadi, nei palazzetti e nei teatri. Con il green pass obbligatorio potrebbe aumentare anche l’affluenza di pubblico, che potrebbe essere portata addirittura al 100%. Il Green Pass è già necessario per prendere parte ai festeggiamenti che seguono le cerimonie religiose.

La grande incognita è rappresentata dai ristoranti al chiuso. Al momento la maggioranza di governo è divisa. In realtà anche i ristoratori sono divisi. C’è chi si è detto contro la certificazione e chi ha fatto sapere di preferire il Green Pass alle chiusure e alle restrizioni.

Tampone
Tampone

La diffusione della variante Delta

Una delle principali preoccupazioni del Governo e degli esperti è la rapida diffusione della variante Delta del Covid. I contagi giornalieri, come testimoniato dagli ultimi bollettini, aumentano in maniera anche considerevole. Al momento non si assiste ad un aumento dei ricoveri e dei decessi, ma qualcuno tra gli esperti è convinto che i ricoveri in ospedale aumenteranno. La speranza è che non arriveranno a mettere eccessivamente sotto pressione il sistema sanitario.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

TAG:
coronavirus primo piano

ultimo aggiornamento: 16-07-2021


Diritti, l’Ue apre una procedura d’infrazione nei confronti di Ungheria e Polonia

Ryanair pronta ad investire 4 miliardi di dollari in Italia