Il decreto Ristori bis prevede un indennizzo del 50% per le attività che passano in una zona a maggior rischio epidemiologico (Arancione o Rossa).

Con il decreto Ristori Bis, con il passaggio di una Regione dalla fascia Arancione alla Zona Rossa, le attività economiche ottengono in automatico il 50% in più dei ristori. Lo stesso vale ovviamente per le Regioni che dalla Zona Gialla passano ad un’area a rischio medio (zona Arancione) o elevato (Zona Rossa). Si tratta di un provvedimento ideato per tutelare quei commercianti che con il passaggio in zona arancione o rossa sono costretti ad esempio a cessare la propria attività.

Soldi euro
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Decreto Ristori bis, +50 per cento per le attività nelle Regioni che passano in una zona a maggior rischio (Arancione o Rossa)

Oltre ai ristori base stabiliti con il decreto Ristori bis, il provvedimento prevede un indennizzo di un ulteriore 50% nel caso in cui la Regione di appartenenza passasse in una Zona a rischio più elevato.

Il ristoro aggiuntivo si applica per determinate attività colpite dalle restrizioni previste nelle aree a maggior rischio. Ad esempio in zona Arancione e in zona Rossa è prevista la chiusura dei bar sette giorni su sette. E i gestori dei bar rientrano evidentemente nella lista degli esercenti che hanno diritto al 50 per cento aggiuntivo del ristoro.

Coronavirus bar
Coronavirus bar

Chi ha diritto all’incremento del 50%: Codice Ateco

Questo ristoro con maggiorazione è destinato a gelaterie, pasticcerie e gelaterie e pasticcerie ambulanti. Inoltre ne hanno diritto albergatori e bar.

Parlando in termini di Codice Ateco, hanno diritto all’incremento:

Codice Ateco 561030
Codice Ateco 563000
Codice Ateco 551000
Codice Ateco 561041

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TAG:
coronavirus decreto ristori bis economia

ultimo aggiornamento: 14-11-2020


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