In merito ad Andrea Sempio e al delitto di Garlasco è emersa una novità che potrebbe cambiare radicalmente le abitudini dell’indagato.
Si continua a discutere sul delitto di Garlasco e le varie indiscrezioni che ogni giorni si susseguono sulla morte di Chiara Poggi. Le ultime ipotesi hanno visto anche l’ex Generale dei Ris, Garofano, intervenire in modo duro. Ma ora, l’attenzione si è spostata su Andrea Sempio e su un particolare conto alla rovescia che sarebbe scattato per lui.

Delitto di Garlasco: Sempio licenziato, cosa sappiamo
Nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007, Andrea Sempio sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Indagato dalla Procura di Pavia per omicidio aggravato, deve affrontare una delicata fase dell’inchiesta e, nel frattempo, si trova a fare i conti anche con la perdita del lavoro.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il 31 agosto Sempio verrà licenziato insieme a tre colleghi, in seguito alla vendita del negozio di telefonia presso il quale lavora. Non è escluso che i nuovi proprietari possano decidere di assumerlo nuovamente, ma l’esposizione mediatica legata al suo coinvolgimento nell’indagine potrebbe influire sulla loro scelta.
La pressione dei media ha già avuto conseguenze sulla sua vita personale. Il contratto d’affitto dell’appartamento di Voghera dove abitava non è stato rinnovato anche a causa della presenza continua dei giornalisti, che aveva creato disagio agli altri residenti. Per questo Sempio è tornato nella casa dei genitori, dove la situazione familiare resta difficile. A metà giugno, infatti, la madre aveva tentato il suicidio ed era stata dimessa soltanto due settimane fa.
Le evoluzioni del caso: i prossimi step
Sul fronte giudiziario, il 28 settembre è prevista la conclusione delle indagini preliminari nei confronti di Sempio. Prima di quella data dovranno essere completate le ultime consulenze disposte dalla Procura di Pavia. Successivamente, gli inquirenti dovranno valutare quale strada intraprendere: chiedere il rinvio a giudizio, procedere con l’archiviazione oppure attendere ulteriori sviluppi.
Tra questi potrebbe esserci un’eventuale richiesta di revisione del processo a carico di Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara Poggi e condannato in via definitiva per l’omicidio. La richiesta potrebbe essere presentata a Brescia dalla Procura Generale di Milano oppure dalla stessa difesa di Stasi.