Il commento di Gianluigi Nuzzi dopo le ultime novità sul delitto di Garlasco e le intercettazioni legate ad Andrea Sempio e Chiara Poggi.
Non solo il “dubbio”, se non il “sospetto” di Selvaggia Lucarelli dopo le novità legate al delitto di Garlasco e le intercettazioni di Andrea Sempio su Chiara Poggi. Anche Gianluigi Nuzzi, che ha seguito in prima persona il caso conducendo ‘Quarto Grado’, ha voluto dire la sua intervenendo nel corso del programma ‘4 di Sera’.

Delitto di Garlasco: Nuzzi e la teoria su Sempio
“Gli avvocati di Sempio, ovviamente, dicono quello che fa comodo a loro, oppure la verità, dicono ‘guardate che vi state assolutamente sbagliando, Sempio in quel soliloquio stava… era la sua reazione teatrale dopo che aveva visto e sentito un podcast dove si parlava di questi temi. Allora lui ha fatto questa rappresentazione'”. Si è espresso in questo modo Gianluigi Nuzzi intervenendo a ‘4 di Sera‘ su Rete 4 per commentare le intercettazioni sul delitto di Garlasco nelle quali Sempio sembrerebbe ammettere un approccio con Chiara Poggi prima della morte della ragazza.
E ancora: “A sostegno… L’unico dentello a sostegno di questo ragionamento degli avvocati è che in quel dialogo, in quel soliloquio è che lui fa il verso a Chiara Poggi, la imita gracchiando con la voce. Allora io dico… se Sempio è l’assassino e imita Chiara Poggi gracchiando, gigioneggiando il tutto. Beh ragazzi più che un imputato è da TSO“.
Garlasco, la svolta: un’intercettazione incastra Sempio?
— 4 di sera (@4disera) May 6, 2026
L’intervento di Gianluigi Nuzzi a #4disera pic.twitter.com/VRLJDWkH9b
Il garantismo su Stasi e su Sempio
Sempre nel corso della trasmissione, Nuzzi ha continuato a parlare del caso di Garlasco chiamando in causa non solo Sempio ma anche Alberto Stasi: “Se siamo garantisti con un condannato (Stasi ndr), dobbiamo esserlo anche con un indagato, altrimenti rischiamo di replicare errori che possono aver costato la vita a Stasi”, ha fatto sapere ancora il giornalista.