Le gemelle Cappa e Marco Poggi in Procura per il delitto di Garlasco. La verità sulla morte di Chiara Poggi e la “non coincidenza”.
La convocazione in Procura delle gemelle Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara Poggi, e di Marco Poggi, fratello della povera vittima del delitto di Garlasco ha destato grande clamore. Le indagini sulla morte della ragazza avvenuta il 13 agosto 2007 stanno andando avanti e sembrano essere giunte alla fase cruciale. In questo senso, la “chiamata” delle Cappa e del fratello di Chiara non sarebbe una coincidenza.

Delitto di Garlasco: no coincidenza sulla convocazione delle Cappa e di Marco Poggi
Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara Poggi, sono state convocate in Procura in qualità di “persone informate sui fatti”. Come loro anche Marco Poggi, fratello della povera vittima del delitto di Garlasco. Dietro a questa mossa dei pm ci sarebbe un intento chiaro. Nessuna coincidenza, almeno stando a quanto ipotizzato da Elisabetta Cametti nel corso di ‘Mattino 5‘ Su Canale 5.
“Secondo me non è un caso che le gemelle Cappa, così come Marco Poggi, vengano convocate a poche ore dall’interrogatorio di Andrea Sempio. Così come secondo me non credo che verranno fatte a loro delle domande che hanno già fatto in passato”, ha fatto sapere la Cametti. E ancora: “Ricordiamoci anche che c’è tutta la parte di indagine tradizionale di cui non sappiamo quasi niente. Io lo vedo anche una strategia forse per incoraggiare Andrea Sempio a collaborare”.
La Cametti ha quindi aggiunto al suo pensiero il perché tutto questo non sarebbe una coincidenza: “Poi adesso leggiamo il comunicato, quindi probabilmente questo invito a collaborare non c’è stato, c’è stata una chiusura, però io considererei questo momento non un caso ma un momento temporale, importante, con una scelta strategica importante da parte della Procura”.
Elisabetta Cametti: "Non è un caso che le gemelle Cappa e Marco Poggi vengano convocati a poche ore dall'interrogatorio di Sempio"#Mattino5 è in diretta su #Canale5 e in streaming su Mediaset Infinity pic.twitter.com/KVLLI3RI1U
— Mattino5 (@mattino5) May 5, 2026
L’ipotesi di Paola Cappa sulla pista passionale
A dare in qualche modo un perché a questa teoria della Cametti, anche uno sguardo al passato. Proprio la trasmissione ‘Mattino 5’, infatti, ha ricordato come Paola Cappa avesse parlato del delitto della povera Chiara facendo riferimento ad una ipotesi passionale. Pochi giorni dopo la morte della cugina, infatti, la Cappa aveva spiegato: “Io non escludo una pista passionale, però magare da parte di un ragazzo che lei magari respingeva. Siccome lei è una ragazza intima e pudica, può essere che non l’abbia detto e se l’è trovato così […]”. Parole che sono state riprese, proprio in queste ore, anche da Giuseppe Brindisi, noto giornalista, che sui social ha riproposto il video di quella intervista,
Toh…#Garlasco pic.twitter.com/jT4x5I56wy
— 𝙶𝚒𝚞𝚜𝚎𝚙𝚙𝚎 𝙱𝚛𝚒𝚗𝚍𝚒𝚜𝚒 (@giusbrindisi) May 4, 2026