Quantcast
Uomo prova ad uccidere la moglie a Reggio Calabria
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

“Ti sfiletto”: prova ad uccidere la moglie, poi picchia l’amante e i figli

Una vittima di violenza

Un uomo ha provato a uccidere sua moglie dopo averla minacciata verbalmente. Ecco i dettagli del tentato femminicidio.

Dopo la donna picchiata dal suo compagno, la cronaca italiana ha messo in evidenza un altro caso di violenza nei confronti di una donna. Infatti, come riportato da Leggo, un uomo ha provato ad uccidere sua moglie.

L’aggressione in questione si è riversata poi anche su altre persone, tra cui i figli della coppia. Le autorità sono intervenute in seguito ad alcuni sospetti emersi durante le indagini svolte in via preliminare.

Una donna vittima di violenza con la mano davanti alla faccia

Uomo tenta di uccidere sua moglie: i dettagli

L’aggressore ha insultato, minacciato e picchiato ripetutamente sua moglie. Questo, anche in presenza dei suoi quattro figli minorenni. Sui quali sono poi stati rinvenuti dei segni di violenza, su di loro così come sull’amante.

Il fatto in questione è accaduto a San Ferdinando, nei pressi di Reggio Calabria, e ha costretto le autorità ad intervenire prontamente. Dai dettagli riscontrati da loro stessi, è emerso come l’aggressore avesse la reale intenzione di fare del male a sua moglie.

Infatti, tramite alcune intercettazioni ambientali e telefoniche, è emerso come il padre di famiglia abbia provato a soffocarla con un cuscino, con lo scopo di ucciderla. Inoltre, la minacciò dichiarando di “volerla sfilettare“.

I sospetti delle autorità

Come anticipato appena sopra, le autorità sono risalite al coinvolgimento dell’uomo tramite alcuni sospetti. Per esempio, dal fatto che non sia stata presentata alcuna denuncia nonostante i numerosi accessi al Pronto Soccorso.

Alcune ferite dei figli minori sono state infatti liquidate come dei banali incidenti domestici. Questo è quanto reso noto dai militari dell’Arma: “Ripetuti accessi sospetti ai Pronto soccorso degli ospedali di Gioia Tauro e Polistena da parte dei figli minori: ferite e traumi liquidati come banali incidenti domestici o stradali, mai riscontrati nei sistemi operativi delle Forze dell’Ordine“.

L’accusa di arresto dell’aggressore è quella di maltrattamenti in famiglia aggravati e continuati

Leggi anche
Delitto di Garlasco, Andrea Sempio non parlerà all’interrogatorio: ecco perché

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2026 12:17

Delitto di Garlasco, Andrea Sempio non parlerà all’interrogatorio: ecco perché

nl pixel