Una ragazza in Romania è stata sottoposta al test del DNA, per la sua somiglianza con Denise Pipitone. Ma è davvero lei?

La scomparsa di Denise Pipitone, sparita in pieno giorno mentre giocava vicino casa, resta un mistero. Negli anni, tante piste e segnalazioni si sono susseguite, senza mai portare a qualcosa di concreto. I sospetti degli investigatori, inizialmente, si sono concentrati sull’ambito familiare. In primis sulla ex moglie del padre di Denise, Anna Corona, sulla figlia Jessica Pulizzi e sul fidanzato della ragazza. Il movente? La gelosia, in quanto Denise era nata da una relazione extraconiugale che Pietro Pulizzi aveva con Piera Maggio. Due anni dopo, nel dicembre del 2007, un pentito, Giuseppe D’Assoro, ha confessato di aver tenuto il corpo della piccola in un congelatore, nonché di averlo gettato in mare. Tutte queste piste sono poi naufragate.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La bambina è ancora viva?

“Esito negativo”. Queste le due parole con cui è sfumata ancora una volta la speranza di aver ritrovato Denise Pipitone, la bimba scomparsa l’1 settembre del 2004 quando aveva solo 4 anni a Mazara del Vallo, provincia di Trapani. Il test del DNA eseguito su una ragazza romena, finita al centro delle cronache dopo che la trasmissione televisiva Storie Italiane aveva trasmesso un video nel quale veniva chiamata “Danase” seppure il suo nome fosse Antonia – ha dato purtroppo esito negativo. Quella ragazza non è Denise. Lo ha annunciato la mamma della bambina scomparsa, Piera Maggio, che dal giorno in cui Denise è scomparsa non ha mai smesso di cercarla.

Denise Pipitone Piera Maggio
Denise Pipitone e Piera Maggio

Il post di Piera Maggio sui social recita così. Gli avvocati Giacomo Frazzitta e Ottavia Villini, hanno proceduto, attraverso una operazione internazionale, nell’ambito delle indagini difensive, a prelevare campioni di sostanza biologica alla signora Cerasela con il suo consenso, dopo averne localizzato la posizione nello Stato della Romania”. Il post della madre di Denise continua in questo modo. “In seguito con la collaborazione della genetista dottoressa Marina Baldi, si è proceduto nelle giornate di sabato 30 aprile e lunedì 2 maggio 2022 al campionamento e alla comparazione delle sostanze biologiche prelevate alla signora Cerasela con il DNA di Piera Maggio e di Pietro Pulizzi, madre e padre di Denise Pipitone; comparazione che ha dato esito negativo. Pertanto può dirsi al di là di ogni ragionevole dubbio che la signora Cerasela non è Denise Pipitone”. Questo è quanto si legge nel post pubblicato sui social da Piera Maggio.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 03-05-2022


Latitante camorra arrestato: dal crimine alla cucina

Morto un operaio a casa della ministra Cartabia: “Sconvolta e affranta”