Furto nei tre depositi di Beyoncé, bottino da un milione di dollari. La polizia ha aperto un’indagine.

LOS ANGELES (STATI UNITI) – Furto nei tre depositi di Beyoncé. Come riportato dall’Ansa, che cita i media locali, ad inizio marzo i malviventi per ben due volte sono riusciti ad introdursi nelle strutture affiliate alla società di produzione della cantante e portato via abiti e borse di lusso per un bottino totale di un milione di dollari.

Le autorità locali hanno aperto un’indagine per ricostruire meglio l’accaduto e cercare di risalire all’identità dei responsabile. Un’indagine che, al momento, non ha dato risultati e che continuerà nei prossimi giorni per provare a recuperare le refurtiva.

Il furto e gli altri precedenti

Il furto a Los Angeles è avvenuto a inizio marzo. La star non è l’unica ad essere finita nel gruppo di malviventi. Di recente, infatti, sono stati presi di mira anche i depositi di Miley Cyrus, con un bottino importanti grazie ad abiti e foto di famiglia.

Non si esclude un collegamento tra i due episodi, ma sono in corso tutti gli accertamenti per avere delle conferme. L’attenzione resta molto alta anche perché in futuro altri vip potrebbero finire nel mirino dei malviventi.

Beyonce
22.02.2015, Wallis Anneberg Center for the Performing Arts, Beverly Hills, USA, Vanity Fair Oscar Party 2015, Roter Teppich, im Bild Beyonce // during the red Carpet of 2015 Vanity Fair Oscar Party at the Wallis Anneberg Center for the Performing Arts in Beverly Hills, United States on 2015/02/22. Foto EXPA/ Newspix/ PGSK / Insidefoto *****ATTENTION – for AUT, SLO, CRO, SRB, BIH, MAZ, TUR, SUI, SWE only*****

Massimo riserbo da parte di Beyoncé

La star americana ha preferito non rilasciare dichiarazioni su quanto successo. Anche gli inquirenti hanno deciso mantenere il massimo riserbo su quanto accaduto.

Le uniche notizie riguardano i tre depositi finiti nel mirino dei malviventi e un bottino che dovrebbe essere di un milione di dollari. Tra gli oggetti portati indumenti e borse di lusso. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso anche per poter risalire ai responsabili di questo gesto. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per arrivare alla conclusione dell’inchiesta e recuperare la refurtiva. E non si escludono collegamenti con altri episodi simili.


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