Luigi Di Maio su taglio dei parlamentari e legge elettorale: “Il governo l’ho formato io insieme a Zingaretti e c’era un patto, far viaggiare le due cose parallelamente”.

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, Luigi Di Maio è tornato a parlare del taglio dei parlamentari, uno dei principali banchi di prova del governo nel prossimo mese di settembre.

Taglio dei parlamentari, Di Maio: “Se votano una cosa pensandone un’altra è un problema loro”

Di Maio ha fatto sapere di non essere particolarmente preoccupato da clamorosi colpi di scena in occasione del voto sul taglio dei parlamentari.

“A ragion di logica dovrebbero essere convinte tutte le forze politiche che lo hanno votato in parlamento. Poi, per carità, se votano una cosa pensandone un’altra è un problema loro e un dato che gli italiani dovrebbero prendere in considerazione”.

Di Maio ha poi risposto alle critiche mosse dal fronte del no al referendum.

“Il risparmio di mezzo miliardo a legislatura è solo una delle motivazioni, a mio avviso l’ultima in ordine di importanza. Voglio dire, se c’è un risparmio mi sembra comunque una cosa buona, perché nasconderlo? Il punto è che questa riforma renderà il sistema più snello ed efficiente, ridurrà gli squilibri e le sperequazioni attuali. Le sembra normale che la Basilicata oggi abbia più senatori che deputati? Oppure che abbia 7 senatori con circa 580mila abitanti mentre la Sardegna con più di 1milone e 640mila abitanti, quindi tre volte tanto, ne ha solo 8?”.

Luigi Di Maio
Roma 10/09/2019 – voto sulla fiducia al Governo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Luigi Di Maio

“Sulla legge elettorale noi siamo d’accordo”

Il nodo principale, per quanto riguarda la posizione del Pd, è la riforma della legge elettorale, ancora in dubbio nonostante l’accordo raggiunto nella maggioranza.

“Sulla legge elettorale noi siamo d’accordo. Il governo l’ho formato io insieme a Zingaretti e c’era un patto, far viaggiare le due cose parallelamente. Per noi quel patto va rispettato. Siamo pronti a votare una nuova legge elettorale già prima della fine dell’estate. Questa è la nostra posizione, ribadita ieri anche da Vito Crimi. È limpida, cristallina, quindi se c’è qualcuno che frena non siamo certo noi. Insomma, qualsiasi intoppo se c’è, come dice il Pd, va cercato altrove, non nel M5S”.

Nicola Zingaretti
Db Milano 10/01/2020 – convegno “Nord Face. Lavoro sviluppo ambiente: il Nord per l’Italia” / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Nicola Zingaretti

Di Maio sulla scuola: “La Azzolina ha ricevuto minacce vergognose”

Nel corso della sua intervista al Corriere della Sera Luigi Di Maio ha parlato anche dei problemi legati alla ripresa della scuola.

“Il diritto allo studio è sacrosanto e ho ben compreso le difficoltà delle famiglie durante il lockdown. Ma diciamoci pure che la Azzolina ha ricevuto minacce vergognose. Non sono il tiro al bersaglio o la ricerca del capro espiatorio a migliorare le cose”.

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ultimo aggiornamento: 27-08-2020


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