Luigi Di Maio risponde a Zingaretti sulla prescrizione: “Dal 1 gennaio è legge”. E sul Mes: “Non ho mai parlato di crisi di governo”.

Intervenuto ai microfoni del Gr1, Luigi Di Maio ha provato a chiarire la posizione del Movimento 5 Stelle sul Mes e sulla prescrizione, i due temi caldi, anzi bollenti, che rischiano di portare il governo verso una crisi che potrebbe rivelarsi addirittura fatale. Così come auspicato da Salvini e Meloni, che dall’opposizione continuato a martellare la fondamenta della maggioranza sperando nelle elezioni.

Luigi Di Maio sul Mes: “Non ho mai parlato di crisi di governo”

Parlando della riforma del Mes, Luigi Di Maio ha negato di aver parlato o minacciato una crisi di governo sul tema. Il Movimento 5 Stelle chiede con fermezza il rinvio della firma per poter valutare con attenzione il testo e poter procedere con le modifiche del caso. Il leader pentastellato non ha poi risparmiato un’accusa a Salvini e al Centrodestra, sottolineando come la questione sia nata proprio sotto un governo di Centrodestra.

“Non ho mai parlato di crisi di governo semplicemente chiediamo un rinvio per migliorare questo meccanismo […]. La cosa incredibile e’ che noi assistiamo a una Lega che attacca su questo fondo quando tutto questo è partito dal governo Berlusconi-Lega, alla faccia dei sovranisti”.

Luigi Di Maio
Fonte foto: https://www.facebook.com/LuigiDiMaio

Prescrizione, Di Maio risponde a Zingaretti: “La nostra riforma dal primo gennaio diventa legge”

Luigi Di Maio ha parlato anche della prescrizione, altro nodo ancora da sciogliere nella maggioranza di governo. Nicola Zingaretti ha chiesto a Bonafade di rinviare l’entrata in vigore della norma, scenario bocciato senza mezzi termini dal leader politico del Movimento 5 Stelle che ha rilanciato la sfida al Partito democratico.

“La nostra riforma dal primo gennaio diventa legge. Su questo non discutiamo. Se il Pd poi vuol votare una legge con Salvini e Berlusconi per far tornare la prescrizione com’era ideata da Berlusconi sara’ un Nazareno 2.0, ma non credo avverrà'”.

Marcucci, “Di Maio non ha capito la gravità della situazione”

Mentre Nicola Zingaretti prova ad abbassare i toni, Marcucci risponde per le rime a Di Maio, che secondo il capogruppo del Pd al Senato non avrebbe inteso la gravità della situazione.

“Di Maio forse non ha capito la gravità della situazione. Sulla prescrizione, non faremo passi indietro”.

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