Salvini: Analisi costi-benefici sul Tav può cambiare, io ho la testa dura

Nodo Tav, Matteo Salvini non molla: Alla fine l’opera la fai o non la fai. Io ho la testa dura e non cambio, voglio sbloccare i cantieri.

Torna a parlare del caso Tav il vicepremier Matteo Salvini che, nonostante lo scetticismo del Movimento Cinque Stelle, continua a ribadire la sua posizione favorevole alla realizzazione dell’opera.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini
Roma 01/06/2018 – giuramento Governo Italiano / foto Insidefoto/Image nella foto: Luigi Di Maio-Matteo Salvini

Tav, Matteo Salvini: L’opera la fai o non la fai. Ho la testa dura, non cambio

“Alla fine sarà si o no, l’opera o la fai, o non la fai. Se tagli delle spese e ottieni più fondi da chi ne ha messi di meno fino ad oggi, l’analisi costi-benefici può cambiare, ma rimaniamo favorevoli all’opera. Ho la testa dura, non cambio e voglio sbloccare con decreti urgenti tutte le opere fermate negli ultimi anni“.

Salvini non ha poi risparmiato una frecciatina alla sinistra e alle opposizioni: “Governeremo a lungo perché lo facciamo bene. Con questa opposizione ne facciamo sedici di Tav”.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://twitter.com/matteosalvinimi

Matteo Salvini: L’immobilismo sulle opere pubbliche è un’emergenza nazionale

Matteo Salvini aveva inoltre già ribadito la sua intenzione di sbloccare i cantieri con l’intenzione di migliorare le infrastrutture anche al Sud.

“La discussione sulla Torino-Lione è stata molto utile. Perchè tutti i colleghi di governo hanno capito che la Tav va inserita in un discorso più generale, che diventarla operativo già nei prossimi giorni”.

“L’immobilismo sulle opere pubbliche è un’emergenza nazionale da risolvere con particolare determinazione. Dobbiamo portare l’alta velocità in tutto il Mezzogiorno, fino alla Sicilia”.

ultimo aggiornamento: 12-03-2019

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