La direttrice del circuito di Spa è stata uccisa dal marito. L’uomo poco dopo si è suicidato. Formula 1 in lutto.

STALEVOLT (BELGIO) – La direttrice del circuito di Spa è stata uccisa dal marito nella giornata di domenica 15 agosto, a due settimane dal consueto appuntamento con la Formula 1 in Belgio. Come riportato da Fanpage, il corpo senza vita della donna è stato rinvenuto dai militari nel proprio appartamento. Con lei morto anche un amico, mentre il killer si è tolto la vita.

Il movente di questo gesto sarebbe passionale, ma sono in corso tutti gli approfondimenti del caso per accertare meglio quanto successo e provare a ricostruire meglio la dinamica e dare una motivazione ad un gesto che ha scosso l’intero mondo della Formula 1.

Chi era la vittima

La vittima era un volto noto della Formula 1. La donna, che viveva in Lussemburgo, era la figlia di un pilota oltre che proprietario di un team e co-fondatore della popolarissima serie VW Fun Cup. Dal 2016 ha preso le redini del circuito di Spa per consentire al mondo del Motorsport di restare in modo definitivo in Belgio.

Negli ultimi mesi si era messa al lavoro per revisionare la pista e renderla adatta anche alle due ruote. Un progetto che presto potrebbe essere preso in mano dal suo staff per completarlo e sicuramente omaggiare la loro direttrice uccisa dal marito.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Ambulanza
Ambulanza

Formula 1 in lutto

Una notizia che ha scosso l’intero mondo della Formula 1. Nell’ultimo weekend di agosto l’intero circus sarà protagonista proprio in Belgio e per questo motivo non escludiamo la possibilità di un ricordo della direttrice almeno con un minuto di silenzio.

I programmi del circuito di Spa non cambiano. Lo staff continuerà a lavorare per rendere ancora più moderna la pista e avverare il sogno della direttrice: ospitare anche la MotoGP nelle prossime stagioni.


Tragedia a Favara, ucciso l’ex presidente del consiglio comunale

I numeri dell’emergenza coronavirus, il punto della settimana