Le telecamere hanno ripreso le immagini di violenza subita da una donna disabile che si trovava nella casa di cura.

Ancora una volta le telecamere di videosorveglianza hanno fatto uscire a galla delle scomode verità su una Rsa. La Procura di Avellino ha intercettato le immagini che riprendevano alcune operatrici sanitarie della casa di cura, mentre aggredivano fisicamente e verbalmente una donna disabile che era stata affidata alla loro custodia. Arrestata un’impiegata e due colleghe sono state sospese.

sirene Polizia
sirene Polizia

Un altro caso di maltrattamenti all’interno di una casa di cura. La vittima questa volta è una disabile, che è stata picchiata dal personale sanitario della Rsa. In seguito ad una segnalazione, la Procura di Avellino ha iniziato le indagini visionando le registrazioni delle videocamere di sorveglianza. Questa hanno rivelato una serie di episodi di maltrattamenti e abbandono all’interno della residenza sanitaria assistenziale.

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L’arresto

Dopo la segnalazione arrivata ai Carabinieri, state autorizzate le intercettazioni audio e video negli ambienti della Rsa e, in particolare, nella stanza assegnata alla donna disabile che si temeva subisse maltrattamenti. All’interno dei filmati sono stati ripresi schiaffi, calci, violenze fisiche e verbali e umiliazioni che avvenivano ogni giorno. Un’operatrice infieriva: “Io non ho pietà di nessuno”.

Sono stati disposti gli arresti domiciliari per una 54enne di Santa Maria a Vico (Caserta), e la sospensione temporanea dall’esercizio dell’attività di operatrici socio assistenziali per dieci mesi nei confronti di una 32enne di Cervino (Caserta) e di una 51enne residente a San Martino Valle Caudina (Avellino).

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ultimo aggiornamento: 14-11-2022


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