Discorso di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Coesione nazionale e lavoro gli argomenti che ha toccato il Capo dello Stato.

ROMA – Alle 20:30 a reti unificate il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha tenuto il suo discorso di fine anno. Il Capo dello Stato ha valorizzato il ruolo dei giovani, indicati come un tassello fondamentale della società. Ha parlato dell’Italia vera, quella dell’altruismo e del senso del dovere. Il Presidente nel corso del suo augurio alla Nazione ha voluto ringraziare Papa Franceso e Luca Parmitano.

Il discorso di fine anno di Sergio Mattarella

Questa sera entriamo negli anni Venti del nuovo secolo. usciamo da un decennio complicato. In questo tempo sono passate tante cose attorno a noi, nella nostra vita e nella nostra società“, ha esordito il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del discorso di fine anno.

Proviamo a guardare l’Italia dal di fuori […],come ci vedono dall’estero, uno dei punti di incontri per altre civiltà e continenti […]. Registro ovunque simpatia per il nostro popolo, per il suo stile di vita ma anche per il suo spirito di pace, per le missioni delle sue forze armate contro il terrorismo, per il valore delle nostre imprese. Vi è una diffusa domanda d’Italia”.

Sergio Mattarella
Fonte foto: https://www.quirinale.it/

Mattarella, “Vi è un’Italia che non ha mai smesso di darsi da fare”

Abbiamo problemi da non sottovalutare. Crisi aziendali e disuguaglianza. Ma abbiamo gli strumenti per risolverli questi problemi. L’Italia riscuote fiducia, fiducia che induce ad averne di più in noi stessi”.

Dobbiamo avere fiducia e impegnarci nel comune interesse. Disponiamo risorse di umanità, ingegno, capaci di questa impresa […]. Vi è un’Italia spesso silenziosa che non ha mai smesso di darsi da fare“.

“È necessario risolvere il divario crescente tra il Nord e il Sud Italia, ad esempio. Per un miglioramento è necessario un corretto funzionamento delle istituzioni pubbliche […]. La fiducia si rafforza se le istituzioni tengono viva una ragionevole speranza”.

L’appello di Mattarella: valorizzare i giovani

Nella parte centrale del suo discorso Mattarella ha voluto parlare del ruolo dei giovani nella società.

I giovani hanno chiaro che i mutamenti climatici sono una questione urgentissima, di fronte cui non bisogna più indugiare […]. Torniamo con il pensiero a città come Venezia o ad aree inquinate per capire come la tutela dell’ambiente sia fondamentale“.

Sergio Mattarella: “Esiste una sola Italia vera, quella dell’altruismo e del senso del dovere”

Nella fase conclusiva Mattarella ha poi voluto parlare della vera Italia, quella dell’altruismo.

Ogni società ha bisogno dei giovani, ancor di più ora che la durata della vita si è allungata[…]. Occorre investire sui giovani per evitare l’esodo verso l’estero, investiamo con un lavoro equamente retribuito”.

L’Italia vera è una sola, quella dell’altruismo e del dovere. L’Italia vera è quella del sindaco di Rocca di Papa, che ha sacrificato la propria vita nell’incendio nel suo Municipio”.

I social si trasformano a volte in strumento per denigrare, ricorrendo a profili fittizi, per generare allarmi, trarre vantaggi dal diffondere notizie false”.

Di seguito il discorso integrale di Mattarella.

ultimo aggiornamento: 01-01-2020


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