Le questioni legate alla salute del presidente americano, Donald Trump, sono tornate di primaria importanza dopo l’allarme di alcuni esperti.
Si torna a parlare delle condizioni di salute del presidente Usa, Donald Trump. Dopo le parole del super cardiolo, ecco alcuni esperti che hanno evidenziato come il tycoon e il suo peso sarebbero un problema per il quadro generale del suo stato di benessere. Nello specifico il leader americano sarebbe quasi obeso, cosa che potrebbe peggiorare altre piccole problematiche.

La salute di Trump e l’allarme sul peso
Donald Trump, a 80 anni, ha registrato un aumento di peso che ha attirato l’attenzione sul suo stato di salute. Nell’ultima visita medica, effettuata il 26 maggio 2026, il presidente degli Stati Uniti pesava 238 libbre, circa 108 chilogrammi. Si tratta di 14 libbre, equivalenti a poco più di 6 chili, in più rispetto alle 224 libbre rilevate nell’aprile 2025.
Il dato assume un rilievo maggiore se confrontato con le 215 libbre riportate nell’agosto 2023, quando Trump si consegnò alle autorità della Georgia nell’ambito del procedimento sulle elezioni del 2020. Il Washington Post, che ha analizzato l’aumento di peso consultando diversi specialisti, precisa tuttavia che non è possibile stabilire con certezza l’origine del dato registrato nel 2023.
Il peso e i fattori di rischio per il tycoon
Tra gli esperti interpellati c’è Scott Kahan, direttore del National Center for Weight and Wellness e medico della George Washington University, secondo cui l’obesità rappresenta “un forte fattore di rischio per numerosi problemi di salute”. Gitanjali Srivastava, specialista nel trattamento dell’obesità, invita invece a considerare, soprattutto a 80 anni, anche la percentuale di massa grassa, la funzionalità generale e la distribuzione del grasso corporeo.
David A. Kessler, ex commissario della Food and Drug Administration, pone l’accento soprattutto sul grasso viscerale, che può coinvolgere organi come fegato, pancreas e cuore e aumentare il rischio di morte prematura.
L’incremento di peso arriva mentre vengono monitorati anche alcuni segnali fisici, tra cui lividi sulle mani e gonfiore a gambe e caviglie. Nel referto di maggio, il medico presidenziale Sean Barbabella ha parlato di lieve gonfiore degli arti inferiori e di ecchimosi benigne alle mani, attribuite alle frequenti strette di mano e all’assunzione di aspirina.
Gli esami cardiaci, polmonari e neurologici non hanno evidenziato problemi. Barbabella ha quindi definito Trump “in eccellenti condizioni di salute” e “pienamente in grado” di svolgere le sue funzioni. Nel rapporto vengono comunque raccomandati una maggiore attenzione all’alimentazione, più attività fisica e la prosecuzione della perdita di peso.