Venezia, una donna partorisce in Taxi assistita da una vigilessa che, guidata al telefono da un operatore del 118, ha fatto nascere il bambino.

È un bel fatto di cronaca quello che arriva da Venezia, dove una donna ha partorito in Taxi grazie al provvidenziale aiuto di una vigilessa. Mamma e figlio stanno bene.

Venezia, donna partorisce in Taxi aiutata da una vigilessa che, guidata al telefono dagli operatori sanitari, si improvvisa ostetrica

La donna, originaria del Bangladesh ma da anni residente a Mestre, si trovava sul Taxi con il quale avrebbe dovuto raggiungere l’Ospedale Civile di Venezia, dove avrebbe dovuto partorire. Invece il nascituro ha deciso di stringere i tempi costringendo la mamma a un parto in condizioni di fortuna.

Taxi
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L’intuizione del tassista e il coraggio dell’agente della polizia locale di Venezia

Il tassista, intuita la situazione, si è fermato in piazzale Roma dove ha chiesto aiuto agli agenti in servizio. Provvidenziale l’intervento di una vigilessa che, preso il coraggio a due mani, ha fatto stendere la donna sui sedili posteriori e, guidata al telefono da un operatore del 118, ha fatto nascere il bambino assistendo la donna durante il travaglio. L’agente ha eseguito le operazioni per pulire le vie aeree del neonato e poi lo ha avvolto in una coperta in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

Ho visto che la testa del bambino stava per uscire – ha raccontato l’agente di polizia come riportato dai media locali – e poco dopo mi sono ritrovata con il piccolo tra le braccia. Seguendo le istruzioni del personale del Suem ho pulito le vie aeree del bimbo, l’ho avvolto in una coperta e l’ho adagiato sul grembo della mamma. E stata un’emozione grandissima, che ricorderò per sempre“.

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cronaca evidenza parto venezia

ultimo aggiornamento: 19-12-2018


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