Batteria iPhone e Android, migliorare la durata è facilissimo con questi trucchi

Capita sempre: la batteria dell’iPhone o del telefono Android, dopo pochi mesi, inizia a “perdere colpi”. Ecco alcuni trucchi per conservarla al meglio!

Il problema della batteria, iPhone o Android, è sempre molto sentito. Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di guardare il proprio smartphone e avere l’impressione che già dopo pochi mesi, la durata della batteria si sia ridotta. Questo può essere dovuto a diverse cause, per esempio alle App che abbiamo installato, ma a volte è anche un problema legato al ciclo di vita della batteria, cioè a quanto si “consuma” ogni volta che la utilizziamo.

Durata batteria iPhone e Android, una precisazione

Quando si parla di durata della batteria, è facile fare confusione. Da un lato infatti c’è l’autonomia, cioè il tempo per cui il nostro telefono può rimanere acceso prima di ricaricarlo. Da un lato c’è quello che alcuni definiscono ciclo di vita, cioè quante volte possiamo caricare la nostra batteria prima che diventi inutilizzabile e debba essere sostituita.

Sfortunatamente il ciclo di vita non è un valore assoluto. Quasi sempre le batterie moderne, quelle “al litio” possono sopportare migliaia di cicli di carica, ma perdono una frazione della loro capacità ogni volta. Tendenzialmente, già dopo 250 ricariche, le batterie perdono dal 10 al 20% della loro capacità. In parole povere, se la batteria del nostro iPhone appena tirato fuori dalla scatola ci garantisce 20 ore di autonomia con una piena ricarica, è prevedibile che nel giro di un anno questa autonomia si sia ridotta a 15 / 18 ore. Senza contare che nel frattempo avremo installato App che, probabilmente, intaccheranno ancora questa autonomia.

Per fortuna, possiamo migliorare il ciclo di vita, cioè la durata nel tempo delle batterie con pochi semplici accorgimenti, dei veri e propri “trucchi” che non richiedono particolari competenze tecniche. Solo di cambiare un po’ le nostre abitudini.

Aumentare la durata della batteria su iPhone e Android: mai scaricare del tutto!

Se c’è una cosa su cui tutti gli esperti sono d’accordo è che alle batterie al litio non piacciono gli estremi.

L’ideale, perché la batteria di iPhone e Android si conservi al meglio nel tempo, sarebbe conservare un livello medio di carica. La “formula magica” cambia un po’ a seconda degli esperti che la suggeriscono. Secondo alcuni la carica della batteria dovrebbe oscillare fra il 40% e l’80%, secondo altri fra il 65% e il 75%.

Visto che nessuno può (o vuole) andare in giro con strumenti di precisione e una collezione di powerbank, usiamo il buon senso. Tenendo presente questi due livelli ideali, cerchiamo di starci il più vicino possibile. Sarà comunque meglio di come abbiamo fatto finora.

Non ricaricare la batteria al 100%

Può sembrare controintuitvo, ma anche caricare sempre la batteria del tutto può consumarla preventivamente. Quindi, se possiamo evitiamo di caricare del tutto la batteria, per lo stesso motivo di cui sopra. Le batterie a litio tendono a “stressarsi” quando vengono utilizzate ai due estremi.

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Fonte foto: pixabay.com/it/batteria-caricamento-smartphone-3255267/

Esistono interi siti che si occupano di studiare questi fenomeni, per esempio Battery University, che fa studi approfonditi e dettagliati. Secondo quello che hanno scoperto, usare questi due semplici accorgimenti può triplicare o quadruplicare la vita di una batteria, passando da 300 / 500 cicli completi di carica e scarica a 1200 – 1500.

Fare un “ciclo completo” da 0% a 100% di carica ogni tanto è un falso mito

O meglio, poteva avere senso con le vecchie batterie basate sul Nickel, sicuramente molto prima dell’arrivo degli smartphone. Oggi rimane questa convinzione, ma è infondata.

Attenzione: questo non significa che non possiamo mai asciugare la batteria o lasciare l’iPhone o il tablet in carica durante la notte. Quello che rovina le batterie è passare sempre dallo 0% al 100%

 

Attenzio

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Fonte foto: unsplash.com/photos/rAtzDB6hWrU

ne alle temperature

Un altro fattore che influisce moltissimo sulla vita media delle batterie è la temperatura, quindi facciamo tutto il possibile per evitare che il nostro smartphone si surriscaldi, o stia al caldo per periodi troppo lunghi.

Questo significa che dobbiamo stare attenti che non si scaldi troppo quando lo stiamo caricando, per esempio usando un alimentatore di buona qualità o rimuovendo cover e impedimenti vari. Ma anche la temperatura a cui lo teniamo può influire negativamente. Quindi, appoggiare abitualmente lo smartphone vicino a fonti di calore, tenerlo troppo al sole o in ambienti decisamente molto caldi può ridurre la vita delle batterie.

La carica rapida è comoda, ma va usata con moderazione

L’ultima frontiera della comodità sono gli alimentori a ricarica rapida, soprattutto per il mondo Android. Ma recenti studi dimostrano che anche usare troppo spesso la ricarica veloce può ridurre la vita delle batterie.

Anche in questo caso, usiamo il nostro buon senso: va benissimo usare un caricatore rapido se andiamo di fretta, ma quando non è indispensabile che il telefono sia carico in sei minuti, preferiamo gli alimentatori standard. Una ricarica graduale migliora il ciclo di vita della batteria.

Aumentare la durata della batteria: facciamo economia

Infine, uno dei modi migliori per far durare di più nel tempo la batteria dell’iPhone o dello smartphone in generale è quello di ottimizzare i consumi, per ridurre il numero di cicli di cariche disponibili durante la vita del nostro telefono. Per esempio, limitando il trasferimento di dati, potremo limitare anche i consumi energetici.

Fonte foto copertina: pixabay.com/it/telefono-cellulare-batteria-carica-1503703/

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ultimo aggiornamento: 27-09-2018

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