Ue, fumata grigia dall’Eurogruppo

Ue, fumata grigia dall’Eurogruppo

Emergenza coronavirus, l’Unione europea resta divisa tra Mes e coronabond. l’Eurogruppo non scioglie i nodi.

Emergenza coronavirus, l’Unione europea resta al tavolo delle trattative tutta la notte ma deve accontentarsi di una fumata grigia al termine del vertice fiume durante il quale si sono scontrate due concezioni diverse dell’Europa e del mondo.

Annullata la conferenza stampa dell’8 aprile

Dopo una lunga nottata di trattative a livello europeo, è stata annullata la conferenza stampa prevista per le 10.00 dell’8 aprile.

“La conferenza stampa dell’Eurogruppo prevista per stamani alle 10 sarà cancellata, perché l’incontro è stato sospeso e continuerà domani”.

Coronavirus, fumata grigia dall’Eurogruppo. L’Ue resta divisa

Il risultato ottenuto è considerato come primo passo verso quella richiesta economica ambiziosa richiesta a gran voce da buona parte degli Stati. Il lavoro è avviato, la via intrapresa potrebbe anche essere quella giusta ma ancora non ci siamo.

fonte foto https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/

Mes ed Eurobond, i due volti dell’Unione europea

Di fatto quella che è andata in scena è stata una lunghissima riunione nella quel si sono fronteggiate due fazioni, una guidata dall’Italia e una dalla Germania. Rispetto all’ultimo vertice la Francia si è spostata dalla fazione italiana verso quella tedesca ma per occupare una posizione mediana, per poter condurre una mediazione. E infatti nel corso dell’Eurogruppo sarebbe spuntata anche una proposta di Macrcon, che sperava di accontentare i due paesi amici.

Le due fazioni. Quella guidata dalla Germania porta la bandiera del Mes, considerato come un valido strumento a disposizione dell’Ue per risolvere la questione. La fazione del Sud guidata dall’Italia non ci sta e ritiene il Mes inaccettabile. La proposta è quella di ottenere i famigerati coronabond (cosa sono e come funzionano) ma la sensazione è che ci sia la disponibilità ad accettare anche qualche compromesso, magari il Mes soft che era stato ipotizzato nei giorni scorsi.

La sfida della von der Leyen è quella di inserire nel testo dell’accordo una forma di Mes accettabile per l’Italia (e gli altri Paesi) e una forma di coronabond accettabile per la Germania (e gli altri Paesi del Nord).

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