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Emilio Fede: scontro per l'eredità tra le figlie, cifre e dettagli
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Emilio Fede: si scatena la battaglia per l’eredità. I dettagli

primo piano di Emilio Fede

Ville, gioielli e conti correnti: si scatena la battaglia per l’eredità di Emilio Fede. Cosa sta succedendo e la verità sulle cifre.

Nuovi dettagli importanti sono emersi in queste ore in merito all’eredità dello stimato giornalista Emilio Fede, deceduto ormai diversi mesi fa, nel settembre 2025 a 94 anni. In modo particolare, il lascito milionario dell’uomo e di Diana De Feo sta dividendo le figlie Simona e Sveva. Il focus è su ville, conti correnti e cassette di sicurezza che sono finite letteralmente al centro di un’inchiesta della procura di Roma.

il giornalista Emilio Fede
Emilio Fede – newsmondo.it

La battaglia sull’eredità milionaria di Emilio Fede

La scomparsa del giornalista Emilio Fede, avvenuta nel settembre 2025 all’età di 94 anni, ha aperto un duro scontro legale tra le sue due figlie, Simona e Sveva, per un patrimonio milionario stimato intorno ai 7 milioni di euro, accumulato dallo storico direttore del Tg4 e dalla moglie Diana De Feo, deceduta nel 2021.

La frattura familiare è emersa pubblicamente in questi giorni a seguito di un’inchiesta della Procura di Roma avviata a causa delle denunce presentate da Simona nei confronti della sorella Sveva per appropriazione indebita e circonvenzione di incapace, legate alla presunta fragilità del padre nei suoi ultimi anni di vita e alla gestione dei beni dopo la morte della madre. Sulla vicenda ha cercato di fare chiarezza La Repubblica, citata poi da diversi altri organi di stampa.

I dettagli tra ville, gioielli e conti correnti

Stando a quanto si apprende, i punti caldi della disputa patrimoniale riguardano principalmente Villa Lucia, una storica e prestigiosa dimora situata nel parco della Floridiana a Napoli, di cui Simona sostiene sia stato sottostimato il valore e rivendica un diritto di comodato previsto dal testamento materno che non sarebbe mai riuscita a esercitare.

Altro punto fa riferimento alla villa di Anacapri, originariamente divisa a metà tra i coniugi Fede e la cui quota materna destinata a Simona sarebbe invece confluita nella Fondazione Emilio Fede privandola della disponibilità del bene. Infine, ma non per importanza, anche vari beni tra cui conti correnti, cassette di sicurezza svuotate e gioielli di famiglia.

Sebbene il pubblico ministero di Roma abbia formulato una richiesta di archiviazione per il procedimento penale non ravvisando profili di reato nella gestione ereditaria, la battaglia legale è tutt’altro che conclusa poiché Simona, assistita dal suo legale, ha annunciato formale opposizione all’archiviazione e si appresta a trasferire la controversia in sede civile per denunciare la lesione della sua quota di legittima.

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ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2026 10:38

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