La querelle che ha visto coinvolti Donald Trump e Giorgia Meloni nelle ultime ore ha trovato il commento al veleno di Lilli Gruber.
Il duro scontro di queste ultime ore tra Donald Trump e Giorgia Meloni ha visto intervenire anche Lilli Gruber che su La7, nella sua trasmissione ‘Otto e mezzo’, ha dedicato ampio spazio a quanto accaduto con tanto di titolone della puntata “Trump umilia Giorgia Meloni“. Una frase che ha ben fatto capire da subito il focus del programma.

Lilli Gruber e il caso Trump vs Meloni
Nel corso della recente puntata della trasmissione di La7, ‘Otto e mezzo’, Lilli Gruber e i suoi ospiti si sono trovati a commentare quanto accaduto tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la Premier italiana Giorgia Meloni con quest’ultima che, secondo il titolo scelto per la trasmissione sarebbe stata umiliata dal tycoon.
A discutere del botta e risposta tra i due, oltre alla padrona di casa, ci sono stati Gad Lerner, Andrea Scanzi e Letizia Moratti. Dopo aver riassunto i vari passaggi delle parole di Trump e Meloni, e aver mostrato anche alcune uscite infelici proprio del presidente americano negli utimi anni, è stata la Gruber a far discutere con una affermazione molto forte.
I problemi mentali di Trump secondo la giornalista
In un momento del discorso con Letizia Moratti, la Gruber ha chiesto alla donna un parere: “Siamo stati dalla parte del Presidente degli Stati Uniti d’America. Poi se lei mi chiede un giudizio personale su Trump, io il giudizio personale non ho nessuna fatica a darglielo. È una persona inaffidabile, è una persona che si è contraddetta migliaia di volte, dice una cosa al mattino e dice un altro al pomeriggio”.
A questo passaggio, la Gruber ha letteralmente esagerato: “E c’è anche qualche problema mentale probabilmente…”. La Moratti si è dissociata ma la giornalista ha rincarato la dose: “No, no, va bene, però lo dico io”, ha affermato. “E perché siamo degli osservatori, noi giornalisti… tutti i giorni… più volte al giorno”.
#LetiziaMoratti: “Siamo stati dalla parte del Presidente degli Stati Uniti d'America. Poi se lei mi chiede un giudizio personale su #Trump, io il giudizio personale non ho nessuna fatica a darglielo. È una persona inaffidabile, è una persona che si è contraddetta migliaia di… pic.twitter.com/24khwtKoIO
— 𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜 (@RiccardoDeias) June 19, 2026