Ex Ilva, il nuovo piano di ArcelorMittal: "Oltre 4mila esuberi entro il 2023"

Ex Ilva, il nuovo piano di ArcelorMittal: “Oltre 4mila esuberi entro il 2023”

Ex Ilva, il nuovo piano di ArcelorMittal: “Oltre 4mila esuberi entro il 2023”. Patuanelli: “Deluso dall’azienda”. Sciopero il 10 dicembre.

TARANTO – Ex Ilva, il nuovo piano di ArcelorMittal. Nell’incontro avvenuto al Mise l’azienda franco-indiana ha svelato i propri obiettivi fino al 2023: 2891 esuberi il prossimo anno mentre fra quattro anni i licenziamenti dovrebbero raggiungere 4.700.

Una strategia che dovrebbe portare all’aumento dei volumi di produzione. Attualmente i numeri si aggirano intorno ai 4,5 milioni di tonnellate che dovrebbero diventare 6 nel 2021.

Patuanelli deluso: “La strada è in salita”. Il governo prepara il suo piano

Delusione da parte del governo e in particolare del ministro Patuanelli: “L’azienda non ha fatto i passi avanti che ci attendevamo. La strada è in salita”. Ma Palazzo Chigi non ha nessuna intenzione di ‘mollare’ la presa ed entro la prossima settimana dovrebbe presentare un proprio piano.

A riferirlo sono gli stessi sindacati: “La strategia di Palazzo Chigi è quella di far diventare l’Ilva un esempio di impianto industriale siderurgico, con uso di tecnologie sostenibili, con forni elettrici e altri impianti ecosostenibili per arrivare a una produzione di 8 milioni per tutelare livelli occupazionali“. Possibile, quindi, presto un nuovo incontro tra governo e azienda per provare a salvare il dialogo che sembra molto vicino ad una fumata nera.

Ex Ilva Taranto
fonte foto https://twitter.com/arrigoni_paolo

I sindacati annunciano uno sciopero

La fumata nera a questo incontro ha portato i sindacati a proclamare uno sciopero il prossimo 10 dicembre proprio a Taranto: “Non ci sono i presupposti per aprire un confronto – ha detto Anna Maria Furlan, segretaria della Cisl – si deve ripartire dall’accordo di un anno fa“.

Quali sono gli scenari? Il discorso dovrebbe andare avanti nelle prossime settimane con la prima deadline fissata al 20 dicembre quando i giudici si pronunceranno sulla validità della richiesta di recesso avanzata da ArcelorMittal. E non possiamo escludere un nuovo rinvio.

fonte foto copertina https://twitter.com/arrigoni_paolo

ultimo aggiornamento: 05-12-2019

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