F1, gli organizzatori del GP di Imola sulla presenza di pubblico sugli spalti: “Speriamo riconoscano l’opportunità di sperimentare una modalità innovativa di gestione delle tribune”.

In vista del GP di Imola gli organizzatori devono fare i conti con la nuova stretta del governo che mette a serio rischio la presenza del pubblico sugli spalti, come previsto in un primo momento.

“Siamo in attesa di ricevere dalla Regione Emilia Romagna un chiaro ed inequivocabile indirizzo per poter rispondere compiutamente alle domande degli organizzatori del campionato di Formula Uno ed ai tifosi che hanno acquistato i biglietti e che sperano di assistere (come avvenuto recentissimamente a Portimao) in sicurezza allo spettacolo piú veloce del mondo. Il tutto grazie ad un sistema di controllo del distanziamento sociale sulle tribune, adottato in collaborazione con le maestranze e i professionisti del settore intrattenimento piú quotati al mondo, nonché con esperti di sanità pubblica“.

GP Imola, gli organizzatori: “Speriamo che le istituzioni riconoscano l’opportunità di sperimentare una modalità innovativa di gestione delle tribune all’aperto”

“Speriamo che le istituzioni riconoscano l’opportunità di sperimentare una modalità innovativa di gestione delle tribune all’aperto con il distanziamento sociale assicurato per consentire il proseguimento di attività economiche altrimenti destinate all’estinzione, soprattutto nell’ottica di garantire un futuro a tali strutture ed alle migliaia di operatori del settore”, recita la nota condivisa dagli organizzatori del GP di Imola.

La speranza è evidentemente quella di confermare la presenza di un numero limitato di persone sugli spalti, come accaduto in occasione dell’ultimo appuntamento italiano della Formula 1.

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Una modalità di rimborso adeguata

Secondo gli organizzatori è possibile consentire l’accesso del pubblico “grazie ad un sistema di controllo del distanziamento sociale sulle tribune, adottato in collaborazione con le maestranze e i professionisti del settore intrattenimento più quotati al mondo, nonché con esperti di sanità pubblica“.

Nel caso in cui non dovesse arrivare il via libera da parte delle autorità, gli organizzatori procederanno con “una modalità di rimborso adeguata” per le persone che hanno proceduto con l’acquisto dei biglietti per il fine settimana di gara.

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Formula 1 gp imola motori

ultimo aggiornamento: 27-10-2020


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