Il Tribunale di Roma ha condannato Facebook per contenuti illegittimi sulle proprie pagine. Un contenzioso che vede vittorioso Mediaset.

ROMA – Mediaset batte Facebook almeno secondo il Tribunale di Roma. Il giudice ha condannato il social network per violazione del diritto d’autore e diffamazione. Si tratta della prima sentenza di questo tipo in Italia con la causa che era stata iniziata proprio dalla società fondata da Silvio Berlusconi.

Ad annunciare la vittoria è la stessa Mediaset con un tweet e con una nota pubblicata sul proprio sito: “Un contenzioso – si legge nel comunicato riportato dal sito di Repubblica – dal valore economico modesto ma cruciale nei principi che intendeva raggiungere e dai risvolti delicati che il precedente crea“.

Di seguito il tweet pubblicato da Mediaset sulla vicenda

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Facebook condannato dal Tribunale di Roma, ecco l’episodio contestato

L’episodio contestato rsale al 2012 quando degli utenti anonimi danno vita ad una pagina dedicata a Kilari, cartone trasmesso su Italia 1. Proprio all’interno di questa vengono inseriti dei link che riconducevano a contenuti tutelati dal copyright, con commenti anche contro l’autore. Mediaset sin da subito ha segnalato questa vicenda ma Facebook non ha mai cancellato i contenuti fino alla giornata di mercoledì 20 febbraio 2019 con il social network che è chiamato ad eliminare questi link.

Sicurezza Facebbok verifica foto
fonte foto: stocksnap.io/photo/HHZ5NPNR1T

Come detto in precedenza si tratta di una prima sentenza in Italia del genere che sembra destinata a creare un precedente molto utile. Visto che nelle prossime settimane lo stesso Facebook ma anche altri social network potrebbero essere chiamati in causa per una vicenda simile.

Nel comunicato Mediaset si “auspica che la Direttiva europea sul diritto d’autore nel digitale – oggetto nei giorni scorsi dell’accordo del trilogo – venga approvata per un quadro definitivo alla difesa dei contenuti, frutto dell’ingegno e della creatività degli editori“. Insomma una sconfitta per Facebook che rischia di avere conseguenze ancora più gravi.

fonte foto copertina pexels.com/photo/facebook-internet-login-screen-267482/


Migranti, 120 soccorsi dalla Guardia Costiera libica. Salvini: salvati e riportati indietro

Summit in Vaticano contro la pedofilia, Papa Francesco: ascoltiamo grido di giustizia dei più piccoli