FdI ha recentemente pubblicato un post sui social indirizzato verso Conte. Il fatto citato, riguarda un incontro avvenuto pochi giorni fa.
FdI ha pubblicato un post sui social indirizzato a Conte. A pochi giorni di distanza dal suo incontro con una delle figure vicine a Trump, il leader pentastellato è stato incalzato per l’ennesima volta. I toni di “scherno” utilizzati dal partito non si sono fatti attendere, con tanto di grafica in allegato.
Il fatto in questione era stato inizialmente contestato da giornalisti come Mario Sechi. I quali, appena poco dopo la polemica in questione, hanno ricevuto una risposta proprio dal diretto interessato di questa critica.

L’incontro di Conte
Qualche giorno fa, il leader pentastellato ha incontrato l’inviato di Trump a pranzo. I due si sarebbero incontrati a Roma, in una location in realtà aperta al pubblico. I due avrebbero parlato di tematiche comuni quali la guerra riguardante gli Stati Uniti e l’Iran.
Posizione sulla quale l’ex Premier si è sempre espresso con toni fortemente critici. Tuttavia, le frasi emerse dall’articolo pubblicato da Libero potrebbero non essere state il centro della discussione dei due.
Il pranzo tra il leader del M5S e Paolo Zampolli, inviato di Trump, è terminato alle ore 15 dopo circa un’ora e 45 minuti di chiacchierata. Il fatto in questione è stato oggetto di forte critica da parte di alcuni media.
La critica di FdI
Facendo leva su come l’ex Premier sia un fervente sostenitore della causa a favore della Palestina, FdI ha sottolineato le “due facce” del diretto interessato tramite un post social: “Agitatore di piazze accanto ai pro-Pal per raccattare consenso elettorale, ma all’occorrenza si rimette sull’attenti al richiamo di “Giuseppi”. Conte resta fedele solo a una cosa: la doppia faccia“.
Agitatore di piazze accanto ai pro-Pal per raccattare consenso elettorale, ma all’occorrenza si rimette sull’attenti al richiamo di “Giuseppi”. Conte resta fedele solo a una cosa: la doppia faccia. pic.twitter.com/VwoRmmIdaJ
— Fratelli d'Italia 🇮🇹 (@FratellidItalia) April 2, 2026
La grafica del post è inequivocabile: pro Palestina, ma criticato in quanto a pranzo con l’inviato del presidente degli USA.