Foglio rosa: chi lo rilascia, a cosa serve e quanto dura

Il foglio rosa è l’autorizzazione che consente di svolgere le esercitazioni di guida una volta superato l’esame teorico per la patente e ha una validità di sei mesi.

Il Codice della Strada stabilisce che per poter guidare un qualsiasi tipo di veicolo a motore è necessario conseguire la relativa patente di guida. In Italia, la licenza viene rilasciata a chi supera due esami: una prova scritta e una pratica. La prima consiste in un test a risposta multipla, da svolgersi in forma telematica presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile; la seconda, invece, è rappresentata da un’esercitazione di guida su strada alla presenza di un esaminatore cui spetta il compito di determinare se l’aspirante patentato è in possesso di tutti i requisiti necessari per poter ottenere la patente di guida.

I candidati, stando a quanto stabilito dalla norma in vigore, devono effettuare un numero minimo di esercitazioni di guida (su strade urbane ed extraurbane, sia di giorno che in condizioni di visibilità notturna) nell’ambito di una scuola guida autorizzata. La legge, infatti, consente agli aspiranti patentati di preparare in maniera indipendente (da ‘privatista’) l’esame di teoria ma obbliga tutti coloro i quali intendono conseguire la licenza di guida a svolgere le esercitazioni con un istruttore qualificato (in altre parole, a rivolgersi ad un’autoscuola). Per poter fare pratica di guida, è necessario aver ottenuto il cosiddetto ‘foglio rosa‘. Vediamo di seguito di cosa si tratta.

Foglio rosa cos’è

Il foglio rosa è un’autorizzazione per lo svolgimento delle esercitazioni di guida. Viene rilasciato agli aspiranti patentati dopo il superamento dell’esame di teoria ai candidati che hanno inoltrato la domanda per svolgere l’esame pratico. Come si legge al comma 1 dell’Articolo 122 del Codice della Strada (“Esercitazioni di guida”): “A chi ha fatto domanda per sostenere l’esame per la patente di guida ovvero per l’estensione di validità della patente ad altre categorie di veicoli ed è in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti è rilasciata un’autorizzazione per esercitarsi alla guida, previo superamento della prova di controllo. Entro il termine di cui al periodo precedente non sono consentite più di due prove“.

La durata di validità del foglio rosa è di sei mesi. Durante questo lasso di tempo, l’aspirante patentato può esercitarsi – secondo regole ben precise – e ha diritto a svolgere l’esame pratico di guida per un massimo di due volte. Se la prima prova ha esito negativo, la seconda potrà essere svolta dopo un mese ed un giorno.

Le esercitazioni di guida con il foglio rosa

Il Codice della Strada specifica che le esercitazioni di guida possono essere svolte utilizzando un veicolo appartenente alla stessa categoria per cui si è fatta richiesta della patente o di estensione di validità della stessa. In pratica, se il candidato intende prendere una licenza di guida di tipo B, dovrà svolgere le esercitazioni a bordo di un qualsiasi veicolo guidabile con la patente B.

Foglio Rosa
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/samestorici/12658615055

L’aspirante patentato, pur in possesso del foglio rosa, non può esercitarsi da solo. La normativa stabilisce che, al suo fianco, deve esserci una “persona di età non superiore a sessantacinque anni, munita di patente valida per la stessa categoria, conseguita da almeno dieci anni, ovvero valida per la categoria superiore“. Il compito dell’istruttore/accompagnatore è quello di controllare che la marcia proceda in maniera regolare, intervenendo per tempo qualora ve ne sia la necessità. Inoltre, se l’auto utilizzata per le esercitazioni è sprovvista dei doppi comandi a pedale, l’istruttore non può avere un’eta che superi i sessant’anni.

Per il foglio rosa patente A lo scenario è leggermente diverso. Per questo specifico tipo di licenza, infatti, fa fede il comma 5 dell’articolo 112 del Codice della Strada: “Le esercitazioni su veicoli nei quali non possa prendere posto, oltre al conducente, altra persona in funzione di istruttore sono consentite in luoghi poco frequentati“. La particolarità è dovuta al fatto che la patente A consente di guidare mezzi sui quali non possono prendere posto altre persone a parte il conducente.

Guidare senza foglio rosa

Per chi guida senza foglio roso sono previste sanzioni pecuniarie piuttosto salate. La multa, infatti, può andare dai 419.00 euro ai 1.682 euro e viene estesa anche al soggetto che assolve la funzione di istruttore. La medesima sanzione viene applicata a chi, pur provvisto di foglio rosa, si mette alla guida senza essere accompagnato da un istruttore; in aggiunta, il comma 8 del CdS prevede una sanzione accessoria che consiste nel fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. Se la violazione riguarda un aspirante alla patente A, la sanzione consiste nel pagamento di una cifra compresa tra 84 e 335 euro. Questa sanzione viene comminata anche a chiunque svolga esercitazioni di guida senza esporre il contrassegno con la lettera ‘P’ che contraddistingue i veicoli utilizzati per fare pratica di guida su strada (oppure la scritta ‘autoscuola’ per veicoli utilizzati dalle scuole guida).

Chi rilascia il foglio rosa

In genere, il rilascio del foglio rosa è appannaggio della Motorizzazione Civile. Il documento viene poi ritirato dalla scuola guida e consegnato al candidato. La procedura è cambiata nel 2011, a seguito della pubblicazione dell’avviso n. 6 del 27 gennaio 2011. Con tale provvedimento, il Dipartimento dei Trasporti stabilì, a partire dal 14 febbraio 2011, che il foglio rosa – in formato A4 – può essere stampato sia da un UMC (Ufficio Motorizzazione Civile) sia dalla sede dell’autoscuola, a partire dal “giorno successivo all’acquisizione in archivio dell’esito positivo dell’esame di teoria“.

Inoltre, la nuova normativa consente di stampare on-line il foglio rosa presso l’UMC in formato A4. Per tale procedura è necessario inserire la domanda di patente, la richiesta di nuovo foglio rosa assieme all’esito dell’esame del test di teoria non ancora registrato in archivio. Lo stesso procedimento può essere effettuato presso una scuola guida, il giorno successivo all’inserimento della domanda di patente, selezionando la voce ‘Stampa foglio rosa’ dal menu dell’applicazione web “richiesta patenti”. In caso di foglio rosa smarrito, le autoscuola possono procedere alla ristampa dello stesso. In alternativa, si può richiedere il duplicato del foglio rosa; la richiesta deve essere redatta sul modello TT 746, allegando la denuncia di perdita di possesso del foglio rosa e una ricevuta che attesti il pagamento di 9.00 euro sul conto corrente n. 9001.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/stevenbrandist/17023796405

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/samestorici/12658615055

ultimo aggiornamento: 01-03-2019

X