Per coloro che investono in maniera ricorrente nei fondi pensioni, è arrivata proprio nelle ultime ore una dura stangata.
Oltre alle nuove regole su fondi pensioni e Tfr, per i grandi risparmiatori è in arrivo una dura stangata. Infatti, riporta Fanpage, è di recente introduzione una lieve modifica che cambierà le modalità di calcolo adottate dal Covip. Ovvero, l’ente che si occupa di vigilare sulla previdenza complementare.
La modifica in questione, per via del suo contenuto, metterà a repentaglio soprattutto i già citati grandi risparmiatori. Questo, poichè avrà delle incisioni maggiori su coloro che hanno investito nel capitale più consistente.

Fondi pensione: novità in arrivo
La modifica di cui sopra, consiste in una sorta di mini patrimoniale che interviene sulle modalità di calcolo del contributo di vigilanza dovuto proprio alla Covip. All’interno di questo provvedimento, si legge in maniera integrale il contenuto della modifica.
Infatti, rispetto allo “0,5 per mille dei flussi annuali” è stata introdotta la seguente voce: “Delle forme di previdenza complementare di una quota non superiore allo 0,1 per mille del totale delle risorse destinate alle prestazioni“.
La base imponibile è inoltre molto più ampia, visto e considerato che include tutti i patrimoni accumulati nel tempo e gestiti dalle forme complementari. In passato, ci si riferiva soltanto ai flussi dei contributi annuali.
A chi sono destinate le novità
Le novità applicate sui fondi pensione, riguarderanno soprattutto coloro che hanno investito la quantità di capitale maggiore. Infatti, la tassa in questione colpirà indistintamente le ricchezze accumulate nel tempo.
Ciò significa che, coloro che hanno investito nel loro fondo da ormai parecchio tempo, con un conseguente ammontare di denaro maggiore, verranno tassati maggiormente. Il provvedimento in questione, è stato oggetto di numerose critiche.
Su tutte, quella del senatore pentastellato Mario Turco: “Il governo Meloni continua a fare cassa sulle spalle dei lavoratori italiani. Con un blitz inserito nel decreto Pnrr aumenta il prelievo sui fondi pensione, colpendo il risparmio previdenziale di milioni di cittadini che cercano di costruirsi una pensione integrativa per il proprio futuro!“.