Il PD chiede le dimissioni di Salvini. Zingaretti: “Ci vuole trasparenza”

Il PD chiede le dimissioni di Salvini. Zingaretti: “Ci vuole trasparenza”

Il PD chiede le dimissioni di Matteo Salvini. Dopo Zanda sono Gentiloni e Zingaretti a volere un passo indietro del ministro dell’Interno.

ROMA – Il PD vuole ‘la testa’ di Matteo Salvini per il caso dei fondi russi alla Lega. Dopo le parole del tesoriere Zanda, è un tweet dell’ex premier Paolo Gentiloni a confermare la linea della sinistra sulla vicenda: “Palazzo Chigi smentisce Salvini. A questo punto – scrive – non basta riferire in Parlamento. Chi dice falsità per coprire truffe e truffatori non può fare il ministro dell’Interno di un paese democratico“.

Di seguito il tweet di Paolo Gentiloni

Zingaretti attacca Salvini: “Le vicende diventano ogni ora più gravi”

Alle parole di Paolo Gentiloni fa eco anche Nicola Zingaretti che su Facebook attacca duramente il ministro dell’Interno: “Le vicende che riguardano Salvini – scrive – diventano ogni ora più gravi. L’ultima nota di Palazzo Chigi che smentisce le sue dichiarazioni aggravano la situazione. Ho chiesto a nome del PD alla presidente Casellati e al presidente Fico un incontro urgente per garantire che nelle sedi parlamentari ci sia immediatamente la possibilità di ascoltare il Governo su quanto sta accadendo. Ci vuole trasparenza assoluta e non permetteremo mai che il Parlamento sia tenuto all’oscuro di fatti di enorme gravità per la sicurezza, l’autonomia e la collocazione internazionale dell’Italia“.

Nicola Zingaretti

Il PD chiede la testa di Salvini e il M5s valuta la posizione del ministro

E’ ormai guerra aperta all’interno del Parlamento. Matteo Salvini sembra essere sempre più solo e nel mirino degli avversari. Il PD ha chiesto ‘la testa’ del leader della Lega con il M5s che non è più convinto di continuare la sua avventura al Governo con il Carroccio.

Le prossime settimane saranno decisive ma la questione dei fondi russi alla Lega sembra aver aperto una frattura insanabile all’interno della maggioranza giallo-verde e il PD è pronto a chiedere le dimissioni del vicepremier del partito di via Bellerio.