Formula 1, l’analisi del Gran Premio di Monaco. Red Bull in spolvero. La Ferrari sorride a metà. Crisi Mercedes e Alonso.

MONACO – E’ stato un Gran Premio di Monaco sicuramente ricco di colpi di scena. Un weekend che la Mercedes vuole dimenticare al più presto. Il settimo posto di Hamilton ha permesso a Verstappen di effettuare il sorpasso in classifica, con la Red Bull che grazie alla quarta posizione di Perez e al ritiro di Bottas è riuscita a balzare al comando anche nel Mondiale Costruttori.

Per la scuderia campione del mondo, invece, una domenica da dimenticare. Il problema al pit stop che ha costretto Bottas al ritiro è stata solamente l’ultimo di un weekend nero per la Mercedes. E la strategia sbagliata per Hamilton ne è la conferma.

La Ferrari sorride a metà

Poteva essere un fine settimana indimenticabile per la Ferrari. Il problema avuto da Leclerc, però, non ha permesso alla scuderia di Maranello di godersi il secondo posto di Carlos Sainz. Un primo podio stagionale che non deve illudere. In Azerbaigian, viste le caratteristiche della pista, la Rossa potrebbe ancora essere protagonista, ma in altri circuiti rischia di soffrire come successo già in passato.

Carlos Sainz
Carlos Sainz

Bene Giovinazzi, in difficoltà Ricciardo e Alonso

E’ stato un weekend sicuramente positivo per Giovinazzi, ai primi punti in questa stagione dopo un inizio non molto fortunato. Da segnalare anche il quinto posto di Vettel, autore di una strategia perfetta. Chi, invece, ha sofferto su questa pista sono stati Fernando Alonso e Daniel Ricciardo.

Per i due il fine settimana non è stato molto positivo. Da capire se per un mancato feeling con la pista oppure ancora non sono riusciti a trovare la quadratura giusta con le nuove monoposto. I prossimi appuntamenti saranno sicuramente dei test importanti anche in ottica 2022.


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