Forum Ambrosetti, i consigli dell’Europa all’Italia

Il Forum Ambrosetti disegna le linee guida della nuova Europa, ma la strada resta in salita. Due consigli all’Italia: spending review e fronte comune con i paesi del Sud.

In occasione di un Forum Ambrosetti senza i Commissari europei, che ancora non sono stati nominati, e senza i pezzi da novanta del governo Pd-M5S, la nuova Europa che sta prendendo forma sembra ruotare attorno alla parola cooperazione.

Forum Ambrosetti, il ruolo dell’Italia nella nuova Europa

Il primo a chiedere un atteggiamento all’insegna della cooperazione tra i paesi Ue è stato il Capo dello Stato italiano Sergio Mattarella. Reduce da quattordici mesi di tensione con Bruxelles, l’Italia vuole tornare ad occupare un ruolo di spicco nel panorama politico europeo.

Il progetto è largamente condiviso anche dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che di fronte alle pressioni di Salvini e del vecchio Di Maio ha sempre mantenuto il suo ruolo istituzionale anche e soprattutto in Europa. Con il suo impegno, e con quello di Giovanni Tria, l’Italia ha evitato due procedure di infrazione quasi certe.

Mattarella Amatrice
fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/31948

Forum Ambrosetti, i consigli all’Italia

All’Italia sono arrivati due consigli largamente condivisi: il primo è quello di continuare a lavorare in ottica di spending review. Secondo la BCE l’Italia può fare ancora molto in questo senso. Il secondo consiglio, che in realtà è un appello, arriva dai Paesi del Sud, che hanno proposto di

Il ministro dell’Economia francese ha accolto la proposta di Mattarella e ha rilanciato sottolineando la necessità di procedere con la formulazione di nuove regole che possano far fronte a una situazione completamente nuova, caratterizzata da una crescita lenta, una inflazione bassa e tassi di interesse a zero se non negativi.

Banca centrale europea
Fonte foto: https://www.facebook.com/Banca-Centrale-Europea

La posizione della Francia

La richiesta della Francia è quella di procedere con l’approvazione di un pacchetto di norme per ridurre il debito e la spesa pubblica. Il secondo passaggio deve essere quello di approvare regole che possano aumentare la produttività e la concorrenza

La richiesta francese è stata cordialmente archiviata da Centeno, presidente dell’Eurogruppo, che ha fatto sapere di ritenere adeguato il margine di manovra concesso dalle regole attuali.

ultimo aggiornamento: 08-09-2019

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