Macron, maxi piano per il mondo dell'auto. Anche l'Italia deve attivarsi

Macron, maxi piano per il mondo dell’auto. E anche l’Italia deve rilanciare il settore

Francia, Macron annuncia un maxi piano da otto miliardi per il mondo dell’auto. Anche l’Italia deve attivarsi.

La Francia di Emmanuel Macron vara un maxi piano da otto miliardi per rilanciare il mondo dell’auto. Uno sforzo economico ingente che evidenzia il momento critico di un settore cruciale.

Mercato auto
fonte foto https://twitter.com/Federauto_IT

La Francia vara un maxi piano per rilanciare il mondo dell’auto

Il Presidente Macron ha annunciato un piano di aiuti storico per il mondo dei motori. Lo scopo dichiarato è quello di fare “della Francia il primo paese produttore di veicoli puliti, in Europa“. Lo Stato tende la mano al mondo dell’auto “in modo che si possa arrivare ad assemblare, per anno, un milione di vetture elettriche, ibride ricaricabili o ibride, entro i prossimi 5 anni”.

Le condizioni

Ovviamente ci sono delle condizioni da rispettare per Psa e Renault, chiamate a rilocalizzare alcune delle loro produzioni negli stabilimenti francesi.

Soddisfatto il ceo di Psa, secondo cui “il piano presentato dal Presidente Macron ha perfetta coerenza con la nostra strategia per combattere il riscaldamento climatico, aiutando l’accelerazione del rinnovamento di vetture vecchie con altre più virtuose”.

Emmanuel Macron
Emmanuel Macron

Anche l’Italia studia un piano di aiuti

E inevitabilmente l’Italia guarda alla Francia per capire come muoversi per rimettere in moto un settore in piena crisi.

Nel corso dell’informativa alla Camera Patuanelli ha evidenziato il carattere emergenziale della questione facendo sapere che un intervento a sostegno del segmento non è derogabile. E anche in Italia lo scopo è quello di continuare a spingere la rivoluzione green.

Intanto continua a tenere banco il caso Fca. Intesa Sanpaolo ha dato il suo via libera al prestito da 6,3 miliardi garantito dallo Stato, che dovrà ora confermare la decisione con la Sace e il Ministero dell’Economia.

ultimo aggiornamento: 27-05-2020

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