Scontri tra manifestanti e polizia a Venezia durante il G20. Lanci di fumogeni e oggetti contro le forze dell’ordine.

VENEZIA – Scontri tra i manifestanti e la polizia a Venezia durante il G20. Come era prevedibile, la tensione si è alzata nel momento dell’avvicinamento da parte del corteo alla struttura dove era in corso la riunione tra i leader europei e mondiali.

Le forze dell’ordine con alcune cariche di alleggerimento hanno cercato di disperdere la folla, ma i manifestanti hanno reagito lanciando fumogeni e oggetti contro gli agenti. La situazione sembra essere tornata alla normalità e difficilmente ci saranno altri scontri in futuro.

G20, proteste a Venezia

E’ stata una due giorni blindata a Venezia per il G20. Si temevano proteste nell’ultimo giorno e circa 1.500 persone si sono date appuntamento nei pressi della struttura che ospitava i leader mondiali per manifestare il proprio dissenso per alcune decisioni.

La situazione è rimasta tranquilla fino a quando un centinaio di manifestanti ha iniziato ad avvicinarsi al blocco delle forze dell’ordine con l’obiettivo di sfondarlo per entrare nella struttura dove era in corso il G20. Le forze dell’ordine hanno risposto con delle cariche di alleggerimento e non sono mancati momenti di tensione. Fumogeni e oggetti lanciati contro gli agenti. La situazione, però, è quasi tornata alla normalità subito e nelle prossime ore la polizia potrebbe iniziare a identificare le persone che hanno preso parte a questa manifestazione.

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G20 a Venezia, terminati gli scontri

La situazione sembra essere ritornata alla normalità. Gli attimi di tensione sono durati circa mezz’oretta, con le forze dell’ordine che sono riuscite a respingere e a disperdere la folla. Presto ci potrebbe essere un bilancio di quanto accaduto a Venezia.

Al momento una persona è stata arrestata, mentre non sembrano esserci feriti tra i manifestanti e i poliziotti protagonisti di questi scontri.


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