Gad Lerner e Bocchino: scontro dalla Gruber in tv
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Gad Lerner e Bocchino, scontro in tv: “Questo è gravissimo”

Gad Lerner

Scintille in diretta tv tra Gad Lerner e Italo Bocchino a ‘Otto e mezzo’. Animi infuocati tra Trump, Meloni e antisemitismo.

Non mancano momenti di grande tensione in tv su La7 a ‘Otto e mezzo’. Non solo il recente racconto personale di Italo Bocchino ma anche una nuova conversazione decisamente accesa con Gad Lerner che ha richiesto il “pronto intervento” della padrona di casa Lilli Gruber. I temi affrontati sono stati quelli legati alle mosse di Trump, le reazioni di Giorgia Meloni ma anche le nuove leggi del Governo contro l’antisemitismo.

Italo Bocchino
Italo Bocchino – newsmondo.it

Gad Lerner: il discorso su Trump e Meloni

Intervenuto a ‘Otto e mezzo’ su La7, Gad Lerner si è concentrato a parlare di alcune tematiche di stretta attualità. In particolare del rapporto USA-Italia con riferimento a Trump e alla Meloni. “Io non vedo vassallaggio, vedo una forte affinità culturale. Trump sta mantenendo le sue promesse, anche 100 anni fa pensavamo che certe promesse sarebbero rimaste sulla carta. Meloni e i nazionalisti europei hanno una radice culturale comune con Trump, un’idea di nazione etnica, tradizionalista, suprematista. Si sentono fratelli”.

La posizione di Italo Bocchino e le scintille in diretta

Alle affermazioni di Lerner ha replicato prontamente Italo Bocchino che ha spiegato di non vedere “né silenzio né connivenza” da parte della Meloni verso gli USA e Trump. In questo senso il direttore editoriale de Il Secolo d’Italia ha spiegato: “Il governo italiano ha parlato per bocca del ministro degli Esteri Tajani che ha condannato gli eccessi che stiamo vedendo. Ovviamente non possiamo chiudere gli occhi dinanzi agli eccessi che sono inqualificabili. Si tratta di capire se, secondo alcuni opinionisti di sinistra, bisogna rompere il rapporto con gli Stati Uniti per fare un dispetto a Trump oppure se bisogna mantenerlo dicendo a Trump quello che noi non condividiamo”.

Per Bocchino “la Meloni lo ha fatto, tre volte: quando ha difeso Kiev alla Casa Bianca contro il parere di Trump, quando gli ha contestato i dazi perla Groenlandia e quando ha protestato per come ha derubricato l’impegno dei soldati italiani in Afghanistan e le nostre vittime. Trump quando ha torto gli va detto che ha torto”.

Ad interrompere il discorso di Bocchino, però, ci ha pensato appunto Lerner che nel momento in cui si stava parlando di “identità nazionali”, ha accusato il governo sulle nuove leggi contro l’antisemitismo: “Sono gli stessi partiti che hanno votato contro la Commissione Segre perché liberticida. Usano noi ebrei per esaltare l’identità […]”.

Un’accusa che Bocchino non ha accettato: “No, questo io non l’ho fatto e non te lo consento, è gravissimo”. In sostegno di Lerner è intervenuta la Gruber che ha dovuto metterci una pezza: “Identità nazionale vuol dire tutto e vuol dire niente. Lasciatelo dire da una che ha il confine dentro. Non torniamo indietro a tempi bui e cupi”.

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ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2026 10:40

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