Il conduttore Flavio Insinna chiede scusa pubblicamente per una gaffe commessa durante la trasmissione de L’Eredità del 24 settembre 2018.

ROMA – Una gaffe ha costretto Flavio Insinna a chiedere scusa pubblicamente per un errore commesso per una negligenza dei suoi autori. Durante la puntata di lunedì 24 settembre 2018 de L’Eredità, il conduttore ha chiesto al concorrente “è famosa quella di Arezzo“. La risposta giusta sarebbe stata “giostra” ma la scelta è ricaduta su “quintana“.

Una gaffe che non è andata giusto all’Istituzione Giostra che ha inviato immediatamente una rettifica alla RAI per cercare di tutelare il patrimonio che rappresenta la città aretina. Errore ammesso con Insinna che ha chiesto scusa pubblicamente leggendo un comunicato qualche puntata dopo.

Una gaffe che poteva costare caro a L’Eredità ma il passo indietro da parte della RAI e del conduttore dovrebbe aver risolto la questione. Sicuramente nell’emittente televisiva si potrebbe aprire un’indagine interna per cercare di capire chi ha commesso l’errore e ci potrebbero essere dei provvedimenti anche se l’enciclopedia Treccani salva chi ha interpretato la risposta in modo sbagliato.

Flavio Insinna (fonte foto https://www.facebook.com/FLAVIOINSINNAFaccialibro/)

Gaffe a L’Eredità: Insinna chiede scusa ma la Treccani salva l’autore

L’autore de L’Eredità che ha commesso l’errore è stato condizionato dall’enciclopedia Treccani che proprio al termine saracino avvicina quello di quintana. Una situazione molto particolare che potrebbe essere risolta nelle prossime ore anche nella sede di uno dei dizionari più importanti d’Italia. La situazione dovrebbe comunque essere risolta: il termine giusto è giostra e non quanto detto dagli autori del programma televisivo e scritto dalla Treccani.

Di seguito il video con alcune parole di Flavio Insinna

fonte foto copertina https://www.facebook.com/FLAVIOINSINNAFaccialibro/


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