Il Commissario Tecnico dell’Italia, Gennaro Gattuso, ha parlato in vista della partita del playoff Mondiale contro l’Irlanda del Nord.
Oltre ai guai fisici e contro i cattivi pensieri. L’Italia di Gennaro Gattuso si avvicina al playoff Mondiale con la gara contro l’Irlanda del Nord. Il Commissario Tecnico è intervenuto in conferenza stampa da Coverciano per parlare della sfida di giovedì degli Azzurri. L’incontro con i media è stato aperto dal ricordo del collega Michele Haimovici scomparso un mese fa.

Italia, Gattuso e gli infortunati tra gli azzurri
Tra i vari passaggi della conferenza stampa di Gattuso, il punto sugli infortunati e gli acciaccati: “Bisogna ringraziare la grande disponibilità di Bastoni: è qui da ieri mattina a curarsi e a lavorare. Vuole esserci e sta dimostrando grande voglia di esserci. Scamacca ha un problema all’adduttore e lo valutiamo giorno per giorno. Tonali oggi farà a parte e domani spero di averlo a disposizione con il gruppo. Mancini non ha nessun problema, solo un affaticamento”.
Passaggio anche su Calafiori e Chiesa: “Ieri ha sentito un piccolo dolorino, ma speriamo di riaverlo in fretta. Chiesa si è presentato, ma aveva dei problemi e abbiamo deciso che era inutile che rimanesse. Perché lui non è rimasto? Le teste dei giocatori non sono tutte uguali e se uno è titubante, devo fare delle scelte. Posso convincere per un po’, ma se uno non sta bene, non puoi insistere troppo. Ripeto, abbiamo deciso insieme: non stava al 100% e voleva tornare a casa ed è giusto che lo abbia fatto”.
Come si avvicina la sfida all’Irlanda del Nord
Il commissario tecnico si è poi soffermato sull’importanza di essere sereni e di non guardare al passato in vista della gara contro l’Irlanda del Nord: “Bisogna pensare a quello che avremo di fronte e non farci venire altri pensieri. I ragazzi vanno alleggeriti, bisogna farli stare bene insieme, preparare le gare sapendo che ci sono delle difficoltà, ma non mettere eccessivo stress”.
E ancora: “Nella partita contro la Norvegia a San Siro, per esempio, abbiamo fatto bene, ma alla prima difficoltà siamo andati in crisi. Un evento non può cambiare le dinamiche del match: un evento negativo può accadere, ma dobbiamo essere bravi a gestirlo. Ecco perché dico che a giovedì bisogna arrivare con grande voglia […]”.