L’informativa in Aula della Camera della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alle Camere. Dal Referendum al futuro del Governo.
Dopo aver risposto alle notizie legate ad una sua foto con un pentito legato al clan Senese, Giorgia Meloni è stata impegnata in queste ore per l’informativa in Aula della Camera. La Presidente del Consiglio ha fatto il punto sull’operato del Governo partendo dal flop del Referendum fino ad arrivare alle mosse in questo momento storico delicato con il conflitto in Iran.

Giorgia Meloni: “Non scappo”. Le parole in Aula
Prima di iniziare nello specifico la sua informativa in Aula della Camera, Giorgia Meloni ha voluto fare una importante premessa personale: “Ho molti difetti ma non sono una persona abituata a scappare. Non scappo da missioni sconsigliabili per ragioni di sicurezza, non scappo dalle responsabilità , sono abituata a metterci la faccia”.
In questo senso, la Premier ha tenuto a sottolineare l’impegno del Governo: “Gli italiani sappiano che il governo c’è, nel pieno delle sue funzioni, fino all’ultimo giorno del suo mandato. Non scapperemo e non arretreremo, governeremo come fanno le persone serie e senza pesi sulla coscienza. Vado fiera della mia squadra di governo”.
Lo sguardo al futuro dopo il flop al Referendum
Tra i vari passaggi della Meloni, anche la reazione dopo la vittoria del “no” al Referendum che ha dato nuova spinta alla maggioranza: “Vogliamo continuare a costruire questa Italia con abnegazione, determinazione, e con umiltà , perché il voto del referendum contiene anche un segnale che non intendiamo ignorare, ma piuttosto utilizzare in positivo. Perché un sì ti conferma, ma un no ti riaccende. Ti impone di fermarti a riflettere, di rimettere tutto in discussione. E alla fine di quella riflessione, se sei una persona abituata a guadagnarsi le cose sul campo, capisci una cosa semplice e potentissima: che il rifiuto non è la fine di un percorso, ma l’inizio di una nuova spinta”, ha detto la Meloni a testa alta.