La rabbia della Premier Giorgia Meloni dopo alcune domande “scomode” da parte della stampa. Cosa è successo e la sua reazione.
Il caso Nicole Minetti sta avendo il sopravvento su tutto. Anche sul lavoro del Governo e della Premier Giorgia Meloni. Lo ha detto, in modo piuttosto diretto e arrabbiato, la stessa Presidente del Consiglio in conferenza stampa replicando con forza ad alcune domande “scomode” ritenute inopportune in quel momento. La Premier ha perso la pazienza e ha deciso di dire la sua in modo deciso.

Giorgia Meloni e le domande sul caso Nicole Minetti
Non ne può più Giorgia Meloni delle domande relative al caso Nicole Minetti. La conferma è arrivata dalle risposte alle domande arrivate in conferenza stampa nelle scorse ore quando, al netto degli interventi del Governo in ambito economico per il nostro Paese, alla Premier sono stati posti quesiti, appunto su un ipotetico confronto con il presidente Mattarella sul caso grazia all’ex igienista dentale e su eventuali verifiche sui rapporti tra Nordio e il compagno della Minetti, Cipriani.
“Allora ho già risposto a questa domanda due giorni fa. Due giorni fa io mi sono presentata qui con un decreto che stanziava 1 miliardo di euro sul lavoro, ok, che faceva una cosa che è stata chiesta per decenni dai sindacati, dalle parti sociali, cioè di riconoscere un cosiddetto salario giusto, cioè un trattamento complessivo che fosse adeguato sulla base dei contratti stipulati dalle associazioni comparativamente più rappresentative e mi avete fatto otto domande sul caso Minetti…”.
Lo sfogo della Premier: il video
La Meloni, però, ha proseguito la sua replica in modo ancora più duro manifestando un certo fastidio verso i giornalisti: “Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento con il quale stanzio 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e case a prezzi calmierati in 10 anni e poi mi chiedete del caso Minetti”.
E ancora: “Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando? Perché le sue domande sono un po’ campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio le ho già risposto, e se lei mi chiede quali sono le linee rosse, se ci fossero delle conoscenze, ma conoscenze di chi, di quando, di come, di che stiamo parlando?“.
La Premier ha quindi concluso in modo diretto: “Mi perdoni, perché chiaramente voi domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi. Questo non è giusto – posso dire? -, non è giusto, perché penso che agli italiani interessi anche sapere che cosa questo governo sta facendo per i loro problemi”.
Meloni sbotta con la stampa: "Ingiusto non chiedere del mio lavoro" #ANSA pic.twitter.com/rjesHqhqoF
— Agenzia ANSA (@Agenzia_Ansa) April 30, 2026