L’intervento di Giorgia Meloni al XIX Congresso nazionale della Uil, all’insegna dello slogan “Lavoro futuro, impegno presente. Innovazione, persone e diritti nell’era dell’Ia”.
Dopo la riunione di Governo in vista del vertice Nato, Giorgia Meloni ha preso parte al XIX Congresso nazionale dell’Unione italiana del lavoro a Padova al via all’insegna dello slogan “Lavoro futuro, impegno presente. Innovazione, persone e diritti nell’era dell’Ia”. Molti i temi affrontati in un lungo intervento: dalle morti sul lavoro ai piani del governo per sostenere la produttività ma anche salario giusto e detassazione.

Giorgia Meloni e il salario giusto
Intervenuta al congresso Uil, Giorgia Meloni ha parlato tra i vari argomenti, anche di come il governo abbia introdotto una misura a lungo spinta dalla Uil: far corrispondere il salario giusto al trattamento economico complessivo sancito dai contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative. “Sicuramente era una rivendicazione della Uil, sicuramente è stata una vittoria. Io credo che sia stata una vittoria di tutti i lavoratori italiani, una vittoria della nazione”, ha detto la Premier.
Per la Presidente del Consiglio con il salario giusto “abbiamo fissato nero su bianco un principio che in Italia non era mai stato riconosciuto, e cioè che la contrattazione collettiva, la contrattazione di qualità è lo strumento più efficace che abbiamo a disposizione per far crescere le tutele, difendere i diritti, rafforzare le retribuzioni dei lavoratori”.
La detassazione dei nuovi rinnovi contrattuali
Oltre ad aver dedicato un lungo passaggio del suo discorso al tema delle morti sul lavoro, la Meloni dal palco del Congresso, ha poi annunciato che l’esecutivo ha raccolto un’altra istanza della Uil, garantendo che la detassazione dei nuovi rinnovi contrattuali sarà confermata anche nella prossima Legge di Bilancio.