Video al concerto delle Blackpink: Giorgia Meloni risponde a un attivista su Gaza. Opposizioni all’attacco con Bonelli, Schlein e Conte.
Al termine di un concerto a Milano delle Blackpink, Giorgia Meloni si รจ trovata di fronte a una domanda diretta da parte di un attivista Pro-Palestina. Lo scambio, registrato e diffuso sui social, ha acceso un dibattito sulle parole della premier e sulla posizione del governo. Intanto, Fratelli d’Italia lancia una frecciata sulle โferieโ a Giuseppe Conte, mentre dalle opposizioni arrivano attacchi durissimi contro la premier.

Il video dell’incontro tra la premier Giorgia Meloni e l’attivista
L’episodio, come riportato da Corriere.it, รจ avvenuto al termine del concerto delle Blackpink a Milano. Un attivista Pro-Palestina si รจ avvicinato alla presidente del Consiglio chiedendo: “Come madre, una parola sul genocidio palestinese?“.
La premier Giorgia Meloni ha risposto: “Io lavoro ogni giorno sul genocidio palestinese, siamo la nazione al mondo che ha liberato piรน bambini, se fosse preparato lo saprebbe, perchรฉ la pace non si fa cosรฌ“. L’uomo ha incalzato sull’invio di armi a Israele, ottenendo questa replica: “Ma quali armi, studi“. La premier, allontanandosi, ha aggiunto: “Se fosse preparato lo saprebbe“.
Il breve scambio รจ stato registrato e pubblicato dal profilo Instagram Palestina Libera, accompagnato dalla didascalia: “Giorgia Meloni riconosce il genocidio per la prima volta“. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro del web scatenando la replica da parte delle opposizioni.
La replica delle opposizioni: da Bonelli a Schlein fino a Conte
La diffusione del video, come riportato da Adnkronos, ha scatenato dure reazioni politiche. Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, ha dichiarato: “ร la prima volta che Giorgia Meloni ammette pubblicamente che il genocidio a Gaza esiste ed รจ in corso. E allora, perchรฉ non fa nulla per fermarlo?“. Ha accusato il governo di “cooperare militarmente con Israele” e ha invitato la premier a “portare Netanyahu davanti alla Corte penale internazionale“.
Dal Partito Democratico, Elly Schlein ha sollecitato interventi immediati: “Le sanzioni, lโembargo totale alle armi, la sospensione degli accordi di cooperazione con Israele e lโimmediato riconoscimento della Palestina sono ormai segnali che vanno dati subito“. Ha ricordato che “la Germania oggi ha sospeso lโinvio di armi ad Israele“, esortando l’Italia a seguire la stessa strada.
Anche Giuseppe Conte รจ intervenuto con parole durissime, citando le dichiarazioni del ministro israeliano Smotrich: “Dopo un genocidio, oltre 60mila palestinesi trucidati, 18mila bambini morti, ora si parla di un milione di sfollati“, accusando l’esecutivo di silenzio e complicitร .